variante-tradimento

BASTA IPOCRISIE, E’ TEMPO DI VERITA’!

VOGLIONO RICACCIARCI IL GASSIFICATORE ATTRAVERSO LA ECOTRASPORTI

Sabato sera il Sindaco di Cassola ha annunciato ufficialmente che Karizia aveva ritirato il progetto del gassificatore. La storia è davvero finita?

I nostri paesi possono davvero dormire sonni più tranquilli? Temiamo di no perchè a quanto pare l’Amministrazione ancora una volta ha scovato il trucco per farsi bella di fronte alla gente e nello stesso raggirala con una

VARIANTE – TRADIMENTO!

Dopo tre mesi di inerzia vogliono approvare una variante-tranello che in un punto proibisce l’insediamento di attività particolarmente pericolose e inquinanti e nel punto successivo riammette le stesse attività come attività secondarie di una attività principale esistente!

VOGLIONO RICACCIARCI IL GASSIFICATORE ATTRAVERSO LA ECOTRASPORTI

Fin dall’inizio siamo stati chiari: l’amministrazione deve:

1. Vietare nuovi insediamenti di attività particolarmente pericolose

2. Non autorizzare ampliamenti di attività già esistenti se rientrano nell’elenco delle attivià vietate;

3. Verificare il rispetto delle norme d’esercizio da parte di chi gestisce attività pericolose:

NON C’E’ QUESTA VOLONTA’ IN PASINATO

PERTANTO

VI INVITIAMO MERCOLEDI 13 GIUGNO ALLE ORE 18,30 TUTTI IN PIAZZA A CASSOLA

PER MANIFESTARE AL SINDACO E AI CONSIGLIERI COMUNALI, LA NOSTRA FERMA VOLONTA’ DI UNA DELIBERA IMMEDIATA, SEMPLICE E CHIARA, IN LINEA CON LE NOSTRE RICHIESTE. NON CE NE ANDREMO SENZA QUESTA APPROVAZIONE!

Equipaggiamento indispensabile: magliette, cartelloni, campanelli, fischietti e trombette per manifestare la nostra ferma volontà a tutela della salute e del territorio

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6 thoughts on “variante-tradimento

  1. Roberto B sicuramente ci sarò perchè la variante che vogliono approvare non mi sta bene per niente anzi secondo me i piunti 5 e 6 sarebbero da togliere e mettere un solo punto non è possibile ne oggi ne un domani installare impianti di materiali pericolosi e non pericolosil ( impianti di smaltimento ) sul suolo del comune di Cassola

  2. Buonasera, volevo far presente che nella lettera che il sindaco ha inviato ai cittadini di Cassola, la karizia dice di voler ritirare la richiesta per l’inceneritore, mentre il sindaco dice che è stata ritirata, mi sembra che ci sia qualcosa che non quadra, sicuramente le cose non sono chiare. Valter Lovato

  3. Sicuramente domani sera non ci sarà nessuna TV. Forse è il caso che tutti quelli che hanno una videocamera la portino, in modo da poter testimoniare la nostra protesta e magari passare qualche video a TVA e/o qualche altra.

  4. Questa l’ho letta su Bassano.net e di Erin ………. Niente di più vero!

    Fate attenzione al trucco !!!!!!!!!!

    Questo è quello che vogliono deliberare.

    5. É consentito, all’interno di altra attività principale la dislocazione di attività complementari rientranti nelle categorie di cui al comma 4 come di seguito enumerate:

    a. Deposito e demolizione di autoveicoli ed altre apparecchiature elettromeccaniche e loro parti fuori uso con recupero di materiali;
    b. Galvanotecnica, galvanoplastica, galvanostegia;
    c. Impianti industriali di recupero, stoccaggio, deposito e trattamento di rifiuti pericolosi;
    d. Attività di verniciatura con solventi;

    Perché questi distinguo?
    Perché non scrivere semplicemente che “E’ consentito all’interno di altre attività principale “ESISTENTE” alla data della presente delibera.

    Perché non inserire in delibera che su tutto il territorio comunale non saranno ammesse attività di trattamento, recupero e stoccaggio di rifiuti di qualsiasi tipo e per qualsiasi quantità, seppur minima, fatto salve l’esistente alla data di questa deliberà, che però non potrà fare domanda di ampliamento o variazione delle lavorazioni in questo comune.

    E poi, da quando un falegname si preoccupa di fare lo stoccaggio, il deposito, il trattamento ed il recupero dei suoi scarti?

    Da quando una Galvanica si stocca immagazzina recupera e tratta i residui di lavorazione?

    Da quando un verniciatore si preoccupa di fare lo stoccaggio, il deposito, il trattamento ed il recupero dei residui di verniciatura?

    Tutte queste realtà lavorative chiamano chi di competenza, magari l’Etra, che arriva con un mezzo idoneo e porta nei siti preposti tutti questi residui, l’amministrazione vorrebbe farci credere che un artigiano, fa domanda di ampliamento, si fa fare un progetto, si incasina con tutta la procedura di VIA e quant’altro per poter recuperare 50 o 100 litri al mese di prodotto esausto?
    Ma vi rendete conto di quanto sia assurdo?
    Un artigiano che tira fuori centinaia di migliaia di euro per poter trattare, stoccare, recuperare e trattare i suoi residui di lavorazione dei quali si libera con poche centinaia di euro consegnandoli a chi di competenza?

    Ma per piacere, ma a chi volete darla a bere?
    Per chi si stà preparando il terreno?
    Avete ancora qualche cliente in fila interessato?

    E se domani verrà proposta un’altra innovativa strabiliante e coperta da montagne di brevetti impiantistica per il trattamento di rifiuti pericolosi e non, magari chiamata “PINCOPALLO” la autorizzerete vero? Non è nella lista, il PINCOPALLO non è in lista per cui può essere autorizzato ed i cittadini non potrebbero dire niente.

    Cittadini di rossano cassola e dintorni, hanno tolto di mezzo il gassificatore/inceneritore per poi lasciarsi con distinguo vari, e cavilli messi ad hoc, la possibilità di continuare a fare quello che vogliono.

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