Politichese e dintorni/Territorio

Peso el tacon del buso

Il governo indirizza gli esuberi delle province verso la sanità?

Peso el tacon - 07

L’imbonitore di Firenze fa le riforme e il costo, tanto per cambiare, lo pagano i cittadini.

La Sanità pubblica Italiana era un gioiellino che in molti ci invidiavano, poi la politica, sempre presente ma in maniera meno invadente, si è resa conto del possibile business e ora stanno trasformando la sanità italiana in una macchina per soldi ed i cittadini (quelli che se lo possono ancora permettere) per avere un servizio degno di questo nome sono costretti il più delle volte a rivolgersi sempre più spesso a studi privati, e che sia un affare lo dimostra il proliferare di queste strutture dove possono fare di tutto e di più, in tempi rapidi e certi e spesso allo stesso costo.

Nel frattempo il governo si inventa che i medici prescrivono esami solo per non correre rischi e non perchè il paziente necessita di quegli esami e minaccia i medici di sanzioni e altre punizioni (speriamo non siano anche corporali) se abuseranno di esami che a Roma (dove conoscono dettagliatamente la anamnesi di tutti gli italiani) ritengono superflui.

Il disegno è chiaro ed evidente, hanno deciso di trasformare la sanità pubblica in privata, preparatevi perchè a breve prima di curarvi vi chiederanno il numero della vostra assicurazione medica o quello della vostra carta di credito se sono a posto sarete curati, altrimenti faranno all’americana, un’aspirina (che non fa mai male) e via sarete inviati al più vicino ospedale per poveri, dove sarete assistiti da volontari con pochi mezzi e nessuna risorsa se non la loro buona volontà.

Ora (Ma non lo dicono ad alta voce e renzi non ci fa il solito twitter, anzi se ne guarda bene) dopo essersi accorti di aver varato una schifosissima riforma sulle provincie raffazzonata, malfatta e mal pensata che sta creando perdite di posti di lavoro, di servizi ai cittadini senza creare alcun beneficio, ma solo danni, vogliono appioppare sul groppone della sanità pubblica gli “Esodati” delle province.

Non era sufficiente averci preso in giro con la finta abolizione delle provincie, mentre l’unica cosa che hanno tolto è stato il nostro diritto/dovere di scegliere e votare, ora la proposta del governo è quella di addossarci anche il costo degli esuberi.

Per carità il massimo rispetto per qualsiasi lavoratore, che sia onesto e qualificato o semplicemente che sia stato baciato dalla fortuna o spedito su qualche poltroncina da una buona raccomandazione, ma se non ve ne siete accorti la guerra tra poveri è ormai un fatto! e questa faccenda rischia di accendere altri focolai, specialmente in quelle persone in attesa di occupazione quelle non solo più qualificate, ma specializzate come infermieri, tecnici di laboratorio e quant’altro, che sia anche per questo che l’imbonitore di firenze non fa tanta pubblicità.

I cittadini, quando la ditta presso cui lavorano chiude (qualsiasi sia la causa) dopo un periodo di mobilità, cassa integrazione normale o in deroga restano a casa senza alcun aiuto, altri, più sfortunati, pur avendo pagato contributi ed in regola con tutte le leggi vigenti sono stati trasformati in esodati, cittadini a tutti gli effetti in pensione che però non la percepiscono e campano d’aria perchè la Fornero, in lacrime, si è sbagliata (fosse solo questo lo sbaglio che ha fatto).Peso el tacon - 03

Altri lavoratori, che non sono stati minimamente toccati dal nuovissimo, meraviglioso, fantascientifico contratto a tutele crescenti, quello che ha tolto l’articolo 18, quello che a breve metteranno le telecamere anche nei cessi (in caso di scarsi guadagni potranno sempre pubblicare qualche video in internet e arrotondare i guadagni) vengono riassorbiti.

Ci si chiede perchè se la provincia ha degli esuberi non seguono la procedura di tutti gli altri italiani?
Perchè devono essere riassorbiti dalla sanità pubblica?
Perchè non viene riassorbito il personale di una, una sola delle migliaia di fabbriche che hanno chiuso i cancelli in questi ultimi anni?

Abbiamo bisogno di infermieri, medici e personale di laboratorio, vorrebbero mandare ragionieri, architetti e geometri, è questo quello che serve ai cittadini?

Peso el tacon - 02

Da Bassano Più – di Redazione VicenzaPiù – Peso el tacon del buso

Peso el tacon - 06

Per leggere tutto l’articolo su Bassano Più Cliccare qui

Per salvare gli esodati della Riforma Delrio il governo vuole affondare i conti della sanità.

Abbiamo bisogno di medici e infermieri ma dovremo assumere impiegati e non mi sembra questa sia la strada migliore per migliorare la sanità”: dura presa di posizione del Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, sull’ipotesi proposta dal governo che prevede di far assorbire le quote di personale in uscita dalle Province, nella sanità.

Ma quello che è grave – ha proseguito Ciambetti – è che si mira a scaricare nelle Sanità regionali i costi di questa operazione: abbiamo un crescente bisogno di medici, di specialisti, di nuovo personale capace di usare i nuovi mezzi tecnologici a partire dai cyberknife a tutti gli strumenti messi a disposizione dalle moderne tecnologie.

Il governo ci impone di assumere ragionieri, geometri, architetti e via dicendo, persone stimabilissime per altro, ottimi lavoratori, ma evidentemente inadeguati al bisogno della medicina moderna”. Il presidente del Consiglio regionale non si interrompe e incalza: “L’ipotesi del governo era stata fortemente contestata nella Conferenza delle Regioni già il 16 luglio scorso e non è vero che solo il Veneto si era opposto: tutti avevano fatto quadrato per contrastare una proposta che porterà a far saltare i conti della sanità.

La sanità italiana costa il 25 per cento in meno della media europea un costo che diminuisce del 35 per cento se teniamo conto della sola spesa per gli over 65: in altre parole, la sanità gestita dalle Regioni è un modello interessante di servizio pubblico, che in Veneto è sicuramente un servizio di qualità, a costi contenuti.

Ora questo equilibrio tra spesa e servizio viene fatto saltare dal governo che impone di assorbire gli esodati creati dal governo stesso con la ristrutturazione delle province.

Penso, come aveva suggerito già l’assessore Coletto, che l’obiettivo non sia solo quello di salvare la faccia dopo la figuraccia della Riforma Delrio, ma anche dare l’assalto al fortino della sanità: il governo, con la scusa della spendig review, delle tasse da abbassare, vuole tornare al passato, al sistema delle mutue costringendo i cittadini a pagarsi una assicurazione per avere i servizi medici anche di base.

Di questo passo prima chiedere cosa si ha, al pronto soccorso chiederanno che carta di credito si ha in tasca e solo se questa è accettata si passerà agli ambulatori!”

Gli esodati o esuberi delle province sono il grimaldello di una operazione ben peggiore, che mira ad affossare il servizio pubblico.

In Veneto si discuteva di diminuire le Asl proprio per abbattere i costi amministrativi e aumentare le risorse per la medicina, per avere più dottori e infermieri.

Lo stato oggi ci impone di fare l’esatto contrario”

Peso el tacon - 05

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...