Ambiente/Incenerimento e Gassificazione/Territorio

I tumori “Ambientali” sono come la mafia a Roma, non esistono.

Ho visto mia madre perdere i capelli, ho avuto paura di perderla. A Crotone si muore di cancro

Tumori a Crotone - 02

Non è possibile …. Nell’era di Renzi nessuno muore di cancro a causa dell’inquinamento ambientale, tanto meno a causa degli inceneritori, non fanno male, sono sani e contribuiscono alla pulizia dell’ambiente, i tumori, che qualcuno incredibilmente si ostina ad imputare all’inquinamento ambientale sono come la mafia a roma, non esistono.

E chi dice il contrario è solo un apprendista alchimista, parola di matteo renzi l’imbonitore di Firenze.

A distanza di 6 anni, si legge in un commento, una analisi storica del video qui sopra non è più rinviabile.
Mentre l’arrogante, disinformato ed aggressivo ex presidente di provincia è diventato presidente del consiglio, i ricercatori negazionisti amici suoi sono diventati senatori a vita ed i quesiti posti da chi fa seria ricerca epidemiologica sono evaporati nel nulla.
Se ne deduce che non è più possibile evitare di schierarsi, perché questa deriva storica è fondata principalmente, sul nostro diffuso disinteresse.

Tumori a Crotone - 05E non è vero che i morti a causa tumorale sono in numero superiore rispetto alla media nazionale di un 20-30%, soprattutto per il tumore al polmone, all’utero, alla mammella, al pancreas.

Ed è assolutamente falso che la mortalità infantile ha avuto un incremento del 400% di decessi per leucemia e linfomi.

Il fatto che si sia riscontrata la presenza di elementi come Antimonio, berillio, cadmio, cobalto, cromo totale, cromo sesto, mercurio, piombo, rame, cromo esavalente, è un’opportunità potreste raccoglierli e avviare un buon commercio che aiuta e favorisce la crescita del paese.Tumori a Crotone - 06

E’ falso dichiarare che oltre alle scorie prodotte dalle fabbriche, non smaltite negli anni, nella città di Crotone sono stati rilevati 18 siti inquinati (giudicati tali da un’indagine Arpacal) in cui sono state interrate sostanze tossiche, prima della costruzione di edifici pubblici e privati.

Ed è altamente improbabile in Italia che la salute dei cittadini sia seriamente a rischio, perché si percorrono strade inquinate, perché si dorme in palazzi costruiti con rifiuti radioattivi, perché si gioca a pallone in quartieri con alto livello di elementi chimici dannosi”.

E se qualcuno dice che tutto ciò è vero e che di inquinamento si muore è solamente un gufo, un gufo populista, probabilmente grillino, non ci sono prove certe e inconfutabili, e se per caso esistono sono state manipolate.

E infine, i Gassificatori non sono degli inceneritori mascherati, detti anche “Cancrovalorizzatori” ma rappresentano una eccellenza tecnologica una nuova possibilità di realizzare utili senza inquinare l’ambiente così come i depositi per il trattamento dei rifiuti pericolosi, non è vero che siano una quasi certa fonte di malattie, inquinamento dell’aria, del territorio circostante e anche del sottosuolo (falde incluse), ma una grandissima opportunità di nuovi posti di lavoro e di sostanziosi utili.

Crotone ci mette la faccia …….. l’imbonitore di Firenze le balle!

Di Alessandra Corsini, L’Huffington Post

Cattura 00

Davide Mellace: “Ho visto mia madre perdere i capelli, ho avuto paura di perderla. A Crotone si muore di cancro. La Lorenzin ci aiuti”

Per leggere l’articolo su L’Huffigton Post Cliccare qui

Tumori a Crotone - 03Ha commosso e indignato migliaia di utenti di Twitter e Facebook, la testimonianza di Davide Mellace, il ventenne crotonese che ha denunciato, con l’aiuto della pagina “Crotone ci mette la faccia”, l’aumento dei tumori nella città calabrese, inserita in un’area definita “sito d’interesse nazionale a bonifica” nel 2001.

La campagna di sensibilizzazione fa riferimento all’inquinamento ambientale che sarebbe relativo agli stabilimenti industriali del crotonese, chiusi nel 1995, le cui scorie tossiche continuano a essere presenti nel terreno e nelle acque marine antistanti la città.

A fornire le stime numeriche dell’incremento dei tumori nella popolazione, è il dottor Francesco Rocca, ex direttore del Dipartimento Prevenzione dell’ASP di Crotone, in un’intervista rilasciata a Le Iene nel 2014:

“I morti a causa tumorale sono in numero superiore rispetto alla media nazionale di un 20-30%, soprattutto per il tumore al polmone, all’utero, alla mammella, al pancreas.Tumori a Crotone - 04

E la mortalità infantile ha avuto un incremento del 400% di decessi per leucemia e linfomi”.

Antimonio, berillio, cadmio, cobalto, cromo totale, cromo sesto, mercurio, piombo, rame, cromo esavalente. Questi i componenti tossici assorbiti dall’ambiente crotonese che, come portato alla luce dal Dottor Rocca, avrebbero “contaminato la catena alimentare”, comportando l’aumento di neoplasie rilevate nella popolazione. Oltre alle scorie prodotte dalle fabbriche, non smaltite negli anni, nella città di Crotone sono stati rilevati 18 siti inquinati (giudicati tali da un’indagine Arpacal) in cui sono state interrate sostanze tossiche, prima della costruzione di edifici pubblici e privati.

“La salute dei cittadini crotonesi è seriamente a rischio, perché si percorrono strade inquinate, perché si dorme in palazzi costruiti con rifiuti radioattivi, perché si gioca a pallone in quartieri con alto livello di elementi chimici dannosi”. Questo è quanto dichiarato proprio da Davide Mellace, in un’intervista esclusiva rilasciata a Huffington Post. Tra i crotonesi che si sono ammalati, durante questi anni, ci sono suoi amici, suoi parenti; suo padre e sua madre, che è anche la fondatrice della pagina Facebook “Crotone ci mette la faccia”.

 

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