Comune di Cassola

A.A.A. cercasi minoranza seria e capace

Ancora una volta la minoranza politica del gruppo di Silvia pertè ha dato prova di “inaudito “coraggio presentando una segnalazione alla Procura della Repubblica, Corte dei Conti, Guardia di Finanza per quanto riguarda il nuovo centro di aggregazione giovanile che vedrà la sua inaugurazione sabato 07 marzo presso l’ex Caserma San Zeno.

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Riportiamo il comunicato stampa della Pasinato:

Comunicato relativo alla segnalazione alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e alla Guardia di Finanza su progetto giovani del Comune di Cassola:

Nei giorni scorsi, in qualità di consigliere comunale del comune di Cassola nonché di libera cittadina, ho trasmesso alle autorità competenti (Procura della Repubblica, Corte dei Conti, Guardia di Finanza) una segnalazione afferente l’applicazione dei contratti tra il Comune di Cassola e la Cooperativa Adelante, del giugno 2014, circa il progetto giovani e circa la gestione del centro di aggregazione giovanile.

Ho espresso, alle Autorità competenti, dubbi sulle prestazioni della cooperativa Adelante e sui controlli dell’Amministrazione comunale in relazione all’adempimento contrattuale.

Silvia Pasinato

Silvia Pasinato

Nella segnalazione presentata ho ripercorso cronologicamente le tappe che dall’affidamento alla cooperativa Adelante, nel giugno del 2014, di “Progetto giovani-educativa di strada” e di “servizio di gestione del centro di aggregazione giovanile”, ci fanno arrivare al mese di marzo 2015.

In particolare, ciò che viene riscontrato per il “Progetto giovani – educativa di strada” è che, in presenza di una continuità con il soggetto affidatario del servizio (cooperativa Adelante, che ha, di fatto, proseguito con il nuovo affidamento un servizio che già gestiva per il comune di Cassola e, pertanto, senza interruzione tra un contratto e l’altro), non si ha notizia concreta, chiara e precisa delle attività che in quasi nove mesi avrebbero dovuto essere svolte. Ovvero: non è chiaro se ci sono state le attività previste dalla convenzione e cosa è stato fatto. Inoltre, analizzando le fatture (fatture per circa 12mila euro! emesse dalla cooperativa Adelante verso il Comune di Cassola), si trova ad oggetto una denominazione “Progetto Giovani Protagonisti”, mai citata in nessun documento del comune di Cassola, né tanto meno nel contratto di affidamento del servizio. Il tutto diventa ancora più incomprensibile e fumoso se si tiene presente che il “nuovo” servizio affidato alla cooperativa Adelante circa il “Progetto Giovani-Educativa di strada” è lo stesso degli anni precedenti, gestito sempre dalla cooperativa Adelante. Pertanto, Adelante avrebbe dovuto proseguire le attività senza indugi o interruzioni.

Con riguardo, invece, allo svolgimento del contratto “servizio di gestione del centro di aggregazione giovanile”, la segnalazione afferisce la circostanza per cui da giugno 2014 ad oggi il centro non è ancora stato avviato.

Il progetto messo a gara nell’aprile del 2014, ovvero il capitolato speciale di gara per l’affidamento del servizio, era ed è molto dettagliato circa le attività da svolgere, attività indicate in modo preciso, scrupoloso, secondo un disegno concreto.

Il centro è stato “consegnato” alla collettività nella primavera del 2014, ristrutturato, sistemato, pronto ad essere utilizzato. Mancava la connessione ad internet (problema ovviabile e sistemabile facilmente con poco intervento), gli arredi potevano essere velocemente reperiti (scrivanie e sedie almeno), e, nel frattempo che si organizzava il complesso delle attività, si sarebbe potuto partire con qualcosa, almeno con le attività basilari.

Visto e considerato, ripeto, che la cooperativa Adelante lavora nel comune di Cassola da molti anni, ne conosce le strutture, le esigenze e quanto serve per capire ciò di cui c’è bisogno. Se in nove mesi tutta l’attività della cooperativa è consistita nell’organizzazione del centro… bè, qualche dubbio gestionale, pratico, concreto legato all’attuazione del contratto sorge.

Ora, da cittadina e da consigliere comunale, visto e considerato anche l’impegno personale e concreto che ho investito in questi due progetti nel corso degli anni, ho chiesto alle Autorità su citate, riservandomi peraltro di trasmettere una seconda segnalazione sul tema, di effettuare delle verifiche a vantaggio della tutela delle risorse del comune di Cassola e dei suoi cittadini.

Silvia Pasinato

Il Sindaco Prof. Aldo Maroso replica duramente in un’intervista rilasciata al Giornale di Vicenza del 07/03/2015:

Il Sindaco Maroso  replica (Il Sindaco è quello con la fascia tricolore, quella che altri deve mancare proprio tanto)

Il Sindaco Maroso replica (Il Sindaco è quello con la fascia tricolore)

“Non abbiamo pagato una lira alla cooperativa Adelante da giugno 2014, proprio perché vogliamo delucidazioni sul servizio. Loro hanno emesso le fatture ma noi non abbiamo pagato. Questi chiarimenti, relazioni aggiuntive, precisazioni di dettagli, li abbiamo chiesti esplicitamente alla cooperativa mediante una lettera che fa parte della documentazione fornita a Pasinato come risposta alla sua richiesta di accesso agli atti. Il fatto che vogliamo controllare tutti i passaggi legati agli impegni e alle azioni della cooperativa rispetto alle convenzioni con il Comune fa parte della normale azione di trasparenza. Non è un fatto eccezionale, è la prassi nei confronti degli enti che hanno degli impegni con noi”

Nella speranza che questa vicenda venga esaminata dagli organi competenti il più rapidamente possibile in modo da fugare qualsiasi dubbio , resta l’amarezza per accuse che potrebbero, neanche tanto velatamente visto i “Toni” usati, denigrare un’iniziativa molto importante che sta partendo in queste ore.

Riguardo alla lettera della Pasinato dispiace aver conferma che il rispetto richiesto e la collaborazione promessa lascino sempre più spazio ad attacchi ad personam (Bertoncello), a improvvisate interpretazioni di documenti ufficiali (viabilità di Don Andolfatto), e come nel caso sopracitato a facili strumentalizzazioni politiche.

Infatti ad una più attenta lettura si capisce che: le fatture per 12 mila euro

NON SONO STATE PAGATE!

Se le fatture in questione non sono state evase vuol dire che l’Amministrazione Maroso ha ritenuto GIUSTO dover valutare tutti i passaggi, con richiesta di relazioni precise e dettagliate, formalizzata tramite una lettera scritta inviata alla Cooperativa Adelante.

Copia della lettera si capisce bene dall’intervista al Sindaco è allegata alla documentazione fornita alla minoranza.

Tralasciando il fatto che l’accesso agli atti ora sia molto più snello e puntuale rispetto ad un recente passato, resta il rammarico nel vedere che la lettera di richiesta dati non viene neppure menzionata dal sindaco uscente.

Dimenticanza o distrazione voluta ?

Il fatto che la sua segnalazione avvenga alla vigilia dell’inaugurazione del nuovo Centro di aggregazione giovanile risulta quanto mai strano; coincidenza ? Mah…. Evidentemente il veleno della sconfitta elettorale non è stato del tutto smaltito.

Il fatto che ogni atto che impegni il Comune verso qualsiasi ente venga esaminato scrupolosamente la dice lunga sul concetto di Trasparenza. Ricordiamo che Vivere Cassola ha sottoscritto il documento dell’Associazione Libera che si batte contro la corruzione e le mafie; a tutt’oggi non è dato sapere se l’altra lista abbia pensato di aderire a tale iniziativa..Mah..

Come già spiegato in una delle serate organizzate per la campagna elettorale per le comunali 2014 la gara di aggiudicazione per i progetti del centro giovanile era stata sospesa dalla precedente amministrazione .Solo successivamente confermata, verificato tutto l’iter, dall’amministrazione Maroso.

Evidentemente il 25 maggio ha segnato il punto di discontinuità tra la Pasinato e Adelante.

Come ha detto giustamente la Pasinato il centro è già stato inaugurato, e più volte pure, ma se solo ora è funzionante non si capisce il senso di fare cerimonie di contenitori vuoti…

Questa è l’unica spiegazione di tanta acredine dimostrata in queste ore… Mai come in questo caso la citazione di un vecchio politico calza a pennello :

IL POTERE LOGORA CHI NON CE L’HA

L'Articolo sulla nuova "sterile" polemica a Cassola

L’Articolo sulla nuova “sterile” polemica a Cassola

 

Una “Gallery” con alcune immagini preparatorie di “Cre.ta”

Nasce a Cassola, negli spazi della ex caserma San Zeno, più conosciuta come caserma dei muli, il primo polo veneto della creatività giovanile. La nuova struttura polifunzionale si chiamerà “Cre-ta” e verrà inaugurata sabato 7 marzo alle 20,30 alla presenza delle autorità cittadine ma soprattutto darà luce a nuove opportunità per le giovani generazioni e a nuove forme di cooperazione.

(Cliccare sulle immagini per ingrandirle)

 

 

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