Progetti di Finanza e Grandi Opere/Strade e Ferrovie

Pedemontana più costosa è tutto nelle carte segrete!

Il magistrato della Corte dei Conti, Antonio Mezzera, costretto a documentarsi su Wikipedia, sembra assurdo, ma è quello che il magistrato scrive in una lettera in cui chiede collaborazione, inviata ai comuni interessati dal tracciato della Pedemontana.

Pedemontana a Cassola

Pedemontana a Cassola

E te credo, scrive il giornalista, (Renzo Mazzaro) visto che non è in suo possesso il documento chiave, quel documento che ha fatto lievitare i costi portandoli da 1,8 miliardi a 2,2 a carico dei contribuenti, quel documento difeso con i denti in nome della privacy dal commissario straordinario “Silvano Vernizzi”.

Eccolo il documento – dal sito del CO.VE.PA.
Atto aggiuntivo per la Convenzione dell’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva nonché della costruzione e della gestione della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta.

05 Atto

Lo stesso documento a cui si è risaliti solo grazie ad una disattenzione della giunta regionale che si è fatta scappare il nome del notaio Alberto Gasparotti di Mestre presso il quale era stato registrato l’atto ed al quale si sono rivolti sia il Comitato per la Pedemontana Alternativa (CO.VE.PA.)  che Andrea Zanoni all’epoca europarlamentare del PD.

Solo dopo mesi di insistenza e solleciti sono riusciti ad avere l’accesso all’atto e naturalmente dopo il pagamento di 700,00 Euro di diritti al notaio, che sarebbe stato tenuto dalla legge che disciplina la sua professione ad assicurare la pubblicità degli atti registrati.

In ogni caso, la trasparenza negata dall’ente pubblico e garantita da uno studio professione è stata spezzata dall’insistenza di persone di buona volontà ed a nulla sono valse le minacce di denuncia a Zanoni ed al notaio stesso fatte da un Vernizzi su tutte le furie, ora il documento è a disposizione di tutti, ma non ancora al magistrato della Corte dei Conti.

Al momento infatti la magistratura contabile sembra essere ferma all’impostazione iniziale della convenzione per la Pedemontana del 2010, quello in cui la Regione si impegnava a integrare i guadagni dei concessionari con un contributo di 436 milioni di Euro in 30 anni, se il traffico sulla Pedemontana stessa fosse stato inferiore ai 25.000 veicoli al giorno, mentre se fosse stato superiore ai 35.000 veicoli la società avrebbe diviso gli utili con la Regione.

Con l’atto aggiuntivo sono cambiate, e non poco, le carte in tavola e tutte le carte buone sembrano essere in mano al concessionario, infatti sotto i 25.000 veicoli il commissario Vernizzi impegna la Regione Veneto a pagare 436 milioni di Euro in soli 15 anni e non più in 30.

E stranamente qualcuno sembrava saperlo anni prima della firma dell’atto aggiuntivo, avvenuta nel 2013, ascoltate bene cosa risponde l’ex assessore Renato Chisso ad una giornalista che gli domandava, nel 2009, come sarebbe stata strutturata l’opera, forse anche lui aveva avuto qualche visione!

Non fosse sufficiente, si aggiunge che il pagamento dei 436 milioni scatta al completamento del primo tratto, peraltro collocato dove meno serve. In quanto a divisione degli utili non c’è speranza, non bastano più i 35.000 veicoli, adesso questa soglia deve essere superata del 15%.

A tutti gli effetti l’atto aggiuntivo è una revisione del contratto di project “operazione indispensabile” per consentire alla società proponente di proseguire i lavori.
Finora sono andati avanti solamente con i contributi pubblici, lo ammette lo stesso Dogliani, non hanno ancora il closing delle banche che dovrebbero finanziare l’operazione con un miliardo e mezzo. Questa condizione doveva essere accertata fin dall’inizio. Evidentemente neanche le banche ritengono che l’infrastruttura si paghi con i pedaggi.

Siamo certi che in questi giorni il magistrato Mezzera avrà a sua disposizione tutte le carte che gli necessitano per poter redigere la sua relazione, nella speranza che non venga “insabbiata” come quella sul Mose.

L’Articolo, del quale vi abbiamo riassunto i punti salienti, è di Renzo Mazzaro del 28 febbraio 2015 ed è stato pubblicato da vari giornali, tra cui il Corriere delle Alpi e La Tribuna, di seguito la scansione ricevuta da Andrea Zanoni ed il link al sito del CO.VE.PA. dove, se di vostro interesse, potrete trovare altre utili informazioni.

04 Pedemontana

Per leggere l’articolo “I Conti della Corte con la Pedemontana Veneta, noi sapremo farli fino in fondo con la Politica?” sul sito del CO.VE.PA. – Cliccare qui

Pedemontana a Cassola

Pedemontana a Cassola

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