Politichese e dintorni

Che fine ha fatto la giustizia? – Sorpreso a spacciare coca, accoltella due carabinieri che lo fermano, e dopo poche ore viene rimesso in libertà.

Il record è toccato, giovedì scorso a Padova, a un libico di 35 anni che dopo aver provato a rifilare un involucro di cocaina a due carabinieri in borghese è stato naturalmente arrestato.

04 - Giustzia

Questo accade in un paese che dice di essere civile, dove se un cittadino non paga una multa arriva l’ufficiale giudiziario, se non si pagano le bollette dell’acqua ti staccano la fornitura, ma se spacci coca e prendi a coltellate due carabinieri te la cavi con un rimbrotto, un buffetto e un divieto di dimora.

E il governo depenalizza i reati, tanto Lorsignori, hanno le scorte (anche quando non ne hanno diritto) hanno le case sotto sorveglianza, probabilmente vivono su un altro pianeta e non hanno la percezione di quello che accade fuori del loro “Orticello” e si permettono perfino di criticare, accusare, mettere all’indice chi, lasciato indifeso proprio da Lorsignori, si difende quando può e come può.

Loro, sempre i Lorsignori, quelli che per non pagare una multa “Giustamente” inflitta all’Italia per il sovraffollamento delle carceri ed il trattamento ai limiti dell’umano di che vi è detenuto, risolvono il problema depenalizzando i reati e non facendo investimenti nel sistema carcerario, o più semplicemente mettendo in funzione le nuove strutture esistenti e mai aperte, ci dicono di non avere soldi a sufficienza.

Però si permettono il mantenimento di partecipate composte dai soli CDA, lauti aumenti degli stipendi e dei bonus, massaggio-terapie, e balneo-terapie, elargizioni di vitalizi, (è di pochi giorni fa la notizia che per sfuggire alle rare disposizioni di riduzione o eliminazione dei vitalizi, hanno pensato bene di rinominare “Pensioni”), e mille e mille fiumi di denaro sfuggono o forse pù semplicemente spariscono nei meandri della burocrazia Italiana, così com’è sparito il dossier “Cottarelli” troppo scomodo, troppo veritiero, per poter essere messo in pratica e soprattutto per poter essere diffuso.

03 - Giustizia

Da La Nuova di Venezia e Mestre del 11 febbraio 2015

Cattura01

Per leggere tutto l’articolo sul sito de La Nuova di Venezia e Mestre – Cliccare qui

MESTRE. Arrestato e rilasciato in poco più di dodici ore.

Il record è toccato, giovedì scorso a Padova, a un libico di 35 anni che dopo aver provato a rifilare un involucro di cocaina a due carabinieri in borghese è stato naturalmente arrestato.
Ma prima ha fatto a tempo ad accoltellare – a un braccio uno, a una gamba e ai reni l’altro – i due militari.
L’uomo viene arrestato alle 22,30, portato in cella di sicurezza del comando dei carabinieri e condotto, la mattina seguente, davanti al giudice. Morale: arresto convalidato e remissione in libertà, in attesa di giudizio.
A mezzogiorno il libico passeggiava nei luoghi tradizionali dello spaccio, mentre i due carabinieri stavano completando gli accertamenti medici frutto della serata in servizio. Unica conseguenza per lo spacciatore: il divieto di dimora nel Comune di Padova, nessun altro provvedimento restrittivo. Tredici ore in tutto e l’aggressione a due carabinieri resterà, con tutta probabilità, impunita per sempre.

Che fine ha fatto la giustizia?

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