Politichese e dintorni

Quasi in punta di piedi e sottovoce depenalizzano reati odiosi come, l’OMISSIONE DI SOCCORSO e la CORRUZIONE, ecco come stanno le cose.

In punta di piedi, senza disturbare i cittadini, e senza che nessuna emittente televisiva o giornale evidenziasse come si conviene l’accaduto, poco tempo fa e’ stata approvata la depenalizzazione di quelli che “Lorsignori” dichiarano essere dei reati minori attraverso il Decreto legislativo di attuazione della Legge delega 67/2014 varato dal Consiglio dei Ministri.

03-1 Depenalizzazione

Sono in tutto 112 i reati che non faranno più andare in carcere chi li commette.

Forse lo hanno fatto per giustificar il taglio, il sostanzioso taglio sulle spese per la sicurezza pubblica, o forse rientra in un più ampio disegno di rinnovamento dell’ingiustizia non lo sappiamo, ma si dubita fortemente che certi politici abbiano dei piani che vanno più in là del loro naso, anche se lunghissimo.

Ma quello che più infastidisce di questo governo (che ne detiene il record) sono i ricorsi alla fiducia per oltre il 70%, eliminando così ogni possibilità di discussione in Parlamento.

E mentre a voce, ma più che altro a favore di telecamera, annunciano, gigioneggiando, su tutti i palcoscenici possibili e immaginabili che si contendono il mancato venditore di auto, daspi, allungamenti di prescrizione, nessuna pietà per i corrotti, in realtà, quando si vanno a vedere i fatti tutto risulta essere l’esatto contrario, e nel contempo automobilisti ubriachi o strafatti trovano sotto l’albero la “Licenza di Uccidere” un bel regalino non c’è che dire.

Esultino gli Italiani per avere un governo davvero progressista

un articolo tratto da RTM di Giovanbattista Ballarò dell’11 dicembre 2014.

Finalmente ci siamo ! Dopo tanto tribolare, siamo riusciti a darci un Governo con la chiara tendenza a favorire il progresso in campo sociale, politico ed economico.

Un Governo con una visione tecnico-politica che quelli che parlano bene definiscono progressismo.
Pazienza, sono stati necessari dieci mesi per far nascere i primi provvedimenti che altri Stati c’invidieranno ma è valsa la pena di aspettare un po’ perché ogni italiano possa affermare, senza possibilità di smentita,che viviamo nel più bel Paese del mondo. Siamo davvero un popolo fortunato!

Il Consiglio dei Ministri ha varato il testo del Decreto legislativo di attuazione della Legge delega 67/2014 che prevede la cancellazione di alcuni reati che lor signori definiscono minori.

Finalmente, grazie a questo lungimirante Decreto legislativo, ogni cittadino potrà porre in essere l’esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza e non dovrà più temere di finire in carcere poiché trattasi d’un reato minore. Hanno ragione, gli ospedali non servono a curare anche i danni provocati dai violenti ?

Finalmente signori, si potrà rubare, appropriarsi dei beni altrui, perché anche questi reati minori non prevedono la carcerazione. Era ora che chi ci governa si rendesse conto che chi non ha ciò che desidera, potesse procurarselo togliendolo agli altri senza il timore d’essere punito.

Da ora in avanti potremo anche abbandonare i minori o gli incapaci, potremo compiere atti osceni e persecutori, corrompere minorenni, diffamare chi ci sta sullo stomaco, ingiuriare, minacciare, arrecare lesioni personali, renderci protagonisti di risse e compiere violenza privata e nessuno chiederà il nostro arresto perché compiremo soltanto reati minori.

Potremo anche compiere abusi d’ufficio, renderci autori di favoreggiamento, esercitare abusivamente una professione o adulterare e commercializzare farmaci guasti, vendere sostanze alimentari nocive e nessuno penserà mai che il nostro giusto posto sia la galera.

Avremo anche la facoltà di non pagare i nostri creditori nascondendo la propria condizione d’insolvenza,procurarci o costruirci documenti identificativi falsi, operare truffe ed avremo soltanto commesso dei reati minori non punibili con la carcerazione.

Ma ciò che riempie il cuore di gioia immensa è il sapere che potremo occupare le case e le proprietà degli altri, attentare a pubblici impianti, fabbricare e detenere materie esplodenti, persino provocare crolli di costruzioni o altri disastri dolosi, senza che a qualcuno venga in mente di tacciarti delinquente o degno di galera.

Oggi, credo con la totale soddisfazione di tutti gli italiani, possiamo vantarci d’un Governo progressista e lungimirante che con provvedimenti da veri Statisti pensano al bene degli italiani e ne tutelano i loro diritti e la loro tranquillità.

Dispiace per coloro che fino ad oggi, per reati di poco conto come quelli sopradescritti siano andati in galera e da qui in avanti, a causa di questo Decreto legislativo non potranno più avere la soddisfazione di vivere l’esperienza carceraria.

Ma è giusto così ! Non si può mandare la gente in galera per stupidaggini come quelle sopra riportate. Anzi, se questi Ministri non perdono la motivazione a procedere sulla giusta strada intrapresa, mi auguro che presto possano legiferare sulla non punibilità delle stragi, degli omicidi, degli stupri e di altri reati che potrebbero presto far riempire nuovamente le carceri.

Un grazie di cuore mio personale a questo Governo e, facendomi interprete del pensiero di molti ,anche da parte di tanti italiani che gioiranno per il varo di questo Decreto.

Di Giovanbattista Ballarò

E di seguito l’elenco dei reati depenalizzati dai nostri illuminati governanti, la lista è presente su molti siti in rete, ma è possibile consultarla anche sul sito del governo.

Notate nella lista che segue come siano state infilate, tra le altre, delle voci tipo “Corruzione, Abuso d’Ufficio, Appropriazione indebita, Danneggiamento a seguito alluvione, frana e valanga, Frode nelle pubbliche Forniture, Corruzione di Minorenne, Favoreggiamento, Inadempimento di contratti di pubbliche forniture, Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, Malversazione a danno dello Stato ecc. ecc. che guarda caso, vanno ad agevolare politici e colletti bianchi, sarà un caso?

– Abbandono di persone minori o incapaci – art.591 c.p. co.1
– Abusivo esercizio di una professione – art348
– Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina – art.571 c.p.
– Abuso d’ufficio – art.323 c.p.
– Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico – art.615 ter
– Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio – art.508 c.p.
– Adulterazione o contraffazione di cose in danno della pubblica salute – art.441 c.p.
– Appropriazione indebita – art.646 c.p.
– Arresto illegale – art.606 c.p.
– Assistenza agli associati (anche mafiosi) – art.418 co.1 c.p.
– Attentato a impianti di pubblica utilità – art.420 c.p.
– Attentati alla sicurezza dei trasporti – art.432 c.p.
– Atti osceni – art.527 c.p.
– Atti persecutori (stalking) – art.612 bis co.1
– Commercio o somministrazione di medicinali guasti – art.443 c.p.
– Commercio di sostanze alimentari nocive – art.444 c.p.
– Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari – art.517 quater
– Corruzione di minorenne – art.609 quinquies co.1 c.p.
– Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi – art.434 co.1 c.p.
– Corruzione – art-318 c.p.
– Danneggiamento – art.635 c.p.
– Danneggiamento a seguito d’incendio – art.423 c.p.
– Danneggiamento seguito da inondazione,frana valanga – art.427 co.1 c.p.
– Danneggiamento di informazioni e programmi informatici – art.635 bis c.p.
– Danneggiamento di sistemi informatici o telematici – art.635 quater c.p.
– Detenzione di materiale pornografico – art.600 quater c.p.
– Deviazione di acque e modifiche dello stato dei luoghi – art.632 c.p.
– Diffamazione – art. 595 c.p.
– Divieto di combattimento tra animali – art.544 quinquies
– Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza – artt.392-393 c.p.
– Evasione – art 385 c.p.
– Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti – art.435 c.p.
– False informazioni al P.M. – art.371 bis
– Falsità materiale del P.U. – art.477 c.p.
– Favoreggiamento personale – art-378 c.p.
– Favoreggiamento reale art.379 c.p.
– Frode informatica – art.640ter co.1-2 c.p.
– Frode in emigrazione art.645 c.p.co.1
– Frode nelle pubbliche forniture – art.356
– Frode processuale – art.374 c.p.
– Frodi contro le industrie nazionali – art.514 c.p.
– Frode nell’esercizio del commercio – art.515 c.p.
– Furto – art.624 c.p.
– Gioco d’azzardo – art.718-719 c.p.
– Impiego dei minori nell’accattonaggio – art.600 octies c.p.
– Incesto – art.564 1 co. C.p.
– Inadempimento di contratti di pubbliche forniture art.355 c.p.
– Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – art 316 ter
– Ingiuria – art.594 c.p.
– Ingresso abusivo nel fondo altrui – art.637 c.p.
– Insolvenza fraudolenta – art.641 c.p.
– Interferenze illecite nella vita privata – art. 615 bis
– Interruzione di pubblico servizio – art.331 c.p.
– Intralcio alla giustizia – art.377 c.p.
– Introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi – art.474 c.p.
– Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui – art.636 c.p.
– Invasione di terreni o edifici – art.633 c.p.
– Istigazione a delinquere – art.414 c.p.
– Istigazione a disobbedire alle leggi – art.415 c.p.
– Lesione personale – art.582 c.p.
– Lesioni personali colpose art.590 c.p.
– Maltrattamento di animali – art.544 ter
– Malversazione a danno dei privati – art.315 c.p.
– Malversazione a danno dello Stato – art.316 bis
– Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice – art.388 c.p.
– Manovre speculative su merci – art.501 bis c.p.
– Millantato credito – art.346 c.p.
– Minaccia – art. 612 c.p.
– Occultamento di cadavere – art.412 c.p.
– Oltraggio a P.U. – art.341 bis
– Oltraggio a un magistrato in udienza art.343 c.p.
– Omessa denuncia di reato da parte del P.U. – art.361
– Omicidio colposo – art.589 c.p. co.1
– Omissione di referto – art.365 c.p.
– Omissione di soccorso – art. 593 c.p.
– Patrocinio o consulenza infedele – art.380 c.p.
– Peculato mediante profitto dell’errore altrui – art.316 c.p.
– Percosse – art. 581 c.p.
– Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi – art.497 bis co.1.
– Procurata evasione – art.386 co.1
– Procurata inosservanza di pena – art.390 c.p.
– Resistenza a P.U. – art. 337 c.p.
– Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio – art.501 c.p.
– Rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro – art.437 c.p.
– Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio – art.326 c.p.
– Rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale – art.379 bis
– Rifiuto di atti d’ufficio.Omissione – art.328 c.p.
– Rissa – art.588 c.p.
– Simulazione di reato – art.367 c.p.
– Sostituzione di persona – art.494 c.p.
– Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro – art.334 c.p.
– Sottrazione di persone incapaci – art.574 c.p.
– Sottrazione e trattenimento di minori all’estero – art.574 bis
– Stato d’incapacità procurato mediante violenza – art. 613 c.p.
– Traffico d’influenze illecite – art.346 bis
– Truffa – art.640 c.p.
– Turbata libertà degli incanti – art.353
– Turbativa violenta del possesso di cose immobili – art.634 c.p.
– Usurpazione di funzioni pubbliche – art.347
– Uccisione di animali – art.544 bis
– Uccisione o danneggiamento di animali altrui – art.638 c.p.
– Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine – art.516 c.p.
– Vilipendio delle tombe – art.408
– Vilipendio di cadavere – art.410 co.1
– Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza – art 616 c.p.
– Violazione di domicilio art.614 c.p.
– Violazione di domicilio commessa dal P.U. – art. 615 c.p.
– Violazione di sepolcro – art.407 c.p.
– Violazione di sigilli art.349
– Violazione degli obblighi di assistenza familiare – art.570 c.p.
– Violenza o minaccia a P.U. art.336 c.p.
– Violenza privata – art.610 c.p.
– Violenza o minaccia per costringere taluno a commettere un reato – art.611 c.p.

Fa paura tutto questo vero? Soprattutto dopo i recenti fatti di cronaca, uccisioni di minori, torture, violenze domestiche, violenze sulle donne, e tanti altri, forse davvero troppi, reati che non avranno più come deterrente la carcerazione, tra i quali spicca per incongruenza, o forse semplicemente per favorire la crescita l’impunibilità per chi commette Reati Ambientali depenalizzati da questo Governo i colpevoli di reati come gli omicidi all’amianto o i morti della Marlene ringraziano calorosamente questo governo.

Con la depenalizzazione dei reati minori si rischia che le persone inizino davvero a farsi giustizia da sole, potrebbe rivelarsi un collasso della legalità, una specie di Blade Runner dei giorni nostri.

Di seguito la relazione del Consiglio dei Ministri numero 40 datato 1° Dicembre 2014 in cui si legge la non punibilità per particolare tenuità del reato:

Su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto delegato che recepisce le proposte elaborate dalla commissione ministeriale nominata con D.M. 27 maggio 2014 e presieduta dal prof. Francesco Palazzo con l’obiettivo di rivedere il sistema sanzionatorio e dare attuazione alla legge delega 67/2014 in materia di pene detentive non carcerarie e depenalizzazione.

L’istituto, costruito quale causa di non punibilità, consentirà una più rapida definizione, con decreto di archiviazione o con sentenza di assoluzione, dei procedimenti iniziati nei confronti di soggetti che abbiano commesso fatti di penale rilievo caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto, evitando l’avvio di giudizi complessi e dispendiosi laddove la sanzione penale non risulti necessaria. Resta ferma la possibilità, per le persone offese, di ottenere serio ed adeguato ristoro nella competente sede civile.

L’attuazione della delega consentirà ragionevolmente, nel breve periodo, di deflazionare il carico giudiziario restituendo alla giustizia la possibilità di affrontare con nuove energie indagini e processi complessi, la cui definizione possa essere ritardata o ostacolata dalla pendenza di processi relativi a fatti di particolare tenuità.

Potete leggere l’agenda completa per la semplificazione sul sito del Governo Italiano inoltre potete leggere il testo integrale del precedente Decreto legislativo 30.12.1999 n° 507 – Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio

Valeria Bonora

02-1 Depenalizzazione

Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio – Decreto legislativo 30.12.1999 n° 507 sul sito AltaLex Cliccare qui

Per leggere il testo integrale della legge sul sito del Governo Cliccare qui

Per leggere l’articolo sul sito Eticamente.it Cliccare qui

Poche righe su altri giornali,

Per leggere l’articolo sul Il Sole 24 Ore Cliccare qui

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