Politichese e dintorni

L’Italia invia in Iraq le unità d’élite, Tornado, Droni, Elicotteri e Blindati, abbiamo dichiarato guerra all’ISIS?

Stasera tutti i TG erano impegnati con il processo Stasi, e Renzi a cena da Napolitano, per cui è loro sfuggita una notiziola che la prudenza consiglierebbe di inserire almeno in quarta pagina, così meno se ne parla meglio è. L’Italia invia reparti delle forze speciali, sempre e solo su richiesta americana, contro l’ISIS.

02 L'italia va in guerra

Ovviamente non si vuole disquisire sulla giustezza di una missione che ha tutte le caratteristiche di una missione di guerra, non si vuole commentare il perché o lo scopo, ma semplicemente il metodo con cui questo governo agisce.

Forse Renzi non è stato informato, forse la costituzione Italiana, quella che stanno demolendo, non gli è stata letta per benino. L’Italia ripudia la Guerra ed eventuali missioni militari DI PACE, esclusivamente DI PACE sono richieste dalle autorità competenti ONU e NATO e approvate PRIMA in parlamento, ma il toscano che non deve chiedere mai manda ugualmente le forze speciali contro l’ISIS a fianco degli americani.

 L’impegno militare italiano:

  • 80 uomini delle forze speciali
  • 200 istruttori
  • 220 uomini dell’Aeronautica
  • 2 droni Predator
  • 4 cacciabombardieri Tornado
  • 1 aerocisterna KC767
  • blindati Lince
  • elicotteri Ch47
  • elicotteri Nh90

03 L'italia va in guerra

Isis, Pinotti invia forze speciali in Iraq: 50 uomini della unità d’élite ‘Task Force 45′

 

“Svolgeranno la funzione di military advisor – spiega l’esperto militare Gianandrea Gaiani di Analisidifesa.it, consiglieri militari che operano in prima linea a fianco delle forze locali”. Prosegue l’escalation a tappe del coinvolgimento italiano nella guerra allo Stato Islamico: ora il nostro impegno comprende 500 soldati

Da Il Fatto Quotidiano di Enrico Piovesana del 17 dicembre 2014

Tornado

Tornado

Come anticipato oltre tre mesi fa da IlFattoQuotidiano.it, il governo italiano ha deciso di inviare sul nuovo fronte di guerra iracheno anche una squadra di forze speciali.

La conferma ufficiale è arrivata questa mattina dal ministro della Difesa Roberta Pinotti nel corso di un’audizione di fronte alle commissioni parlamentari riunite di Esteri e Difesa.

“Probabilmente saranno una cinquantina di unità – spiega l’esperto militare Gianandrea Gaiani di Analisidifesa.it, e svolgeranno quella che è la missione principe delle forze speciali, ovvero quella di military advisor: consiglieri militari che operano in prima linea a fianco delle forze locali. Come lo faranno dipenderà dai ‘caveat’ nazionali alle loro regole d’ingaggio, come avvenne inizialmente in Afghanistan.

Queste forze speciali sono state richieste agli alleati dal comando americano per costituire dei team da aggregare ai reparti curdi e iracheni che combattono in prima linea, come già fanno le forze speciali statunitensi, britanniche e australiane nelle zone di Mosul, Baji e Ramadi”. 04 L'italia va in guerra

Non sono state fornite informazioni sulla composizione del team, ma è scontato che ne faranno parte uomini provenienti dalle unità d’élite della ‘Task Force 45‘ appena rientrate dal fronte afgano (che comprendeva incursori di Marina del Comsubin, 9° reggimento d’assalto Col Moschin, 185° reggimento acquisizione obiettivi della Folgore, 17° stormo incursori dell’Aeronautica, Ranger alpini del 4° reggimento Monte Cervino, Gis dei Carabinieri) e quindi ora disponibili per nuovi impieghi. Altrettanto certo, dice Gaiani, è che “queste unità non andranno in giro in automobile: il loro impiego presuppone l’invio di mezzi specifici come i blindati Lince e gli elicotteri Ch47 e Nh90. L’invio di questi ultimi in Iraq è notizia certa”.

Droni

Droni

L’impegno militare italiano contro l’Isis a questo punto comprende 500 soldati (80 consiglieri militari tra forze speciali ed esperti di sminamento, 200 istruttori e 220 uomini dell’Aeronautica), due droni Predator e quattro cacciabombardieri Tornado (che per ora, come ha spiegato la Pinotti, si limitano a “scoprire e identificare le forze ostili disperse sul territorio” che poi vengono colpite dagli aerei alleati) un aerocisterna KC767 (per il rifornimento in volo dei bombardieri alleati) e i mezzi terrestri e aerei per le forze speciali.

I parlamentari cinquestelle Luca Frusone e Maria Edera Spadoni hanno sottolineato in commissione come un tale dispiegamento di forze avvenga su richiesta americana senza copertura legale internazionale. (le risoluzioni Onu 2170 e 2178 citate dalla Pinotti non autorizzano operazioni militari)

Senza una copertura finanziaria autorizzata dal Parlamento e senza che questo abbia approvato con un voto tale iniziativa militare: l’aula ha approvato lo scorso 20 agosto solo l’invio di armi ai combattenti curdi, non l’invio di truppe e mezzi, di cui le commissioni sono state solamente informate a cose fatte.

La Pinotti ha replicato che questa operazione verrà sottoposta all’approvazione del Parlamento con l’esame del prossimo decreto missioni: un approvazione a posteriori, appunto.

Per leggere l’articolo sul sito de Il Fatto Quotidiano – Cliccare qui

Noi ne avevamo già parlato in precedenza:

Tornado italiani in Iraq su semplice richiesta del governo americano! – Del 18 novembre 2014
Quattro bombardieri e 140 uomini in partenza per Baghdad. Ufficialmente per compiere ricognizioni. Il ministero della Difesa: “Camere già informate nel corso delle audizioni”. I 5 stelle: “Falso, il Parlamento non può essere tagliato fuori”

 

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One thought on “L’Italia invia in Iraq le unità d’élite, Tornado, Droni, Elicotteri e Blindati, abbiamo dichiarato guerra all’ISIS?

  1. QUANDO DICONO INVIDIOSI LORO SI SONO OSSERVATI E GUARDATI
    Possono anche fregarmene non sono stipendiata ne del governo dell unione europea e nemmeno del vaticano e entrambi hanno le mie proprietà e beni
    Piaccia o no è la verità con i mie famliari che avrei avuto avere e che deliqnuenti hanno preso e quasi anche mè non sono unica
    ERMELINDA MANGIAVINI REALE E NOBILE
    BRANDICO BRESCIA ITALIA UE

    SERVE I VESTITI DA SFILATE ANDATE DAI RELIGIOSI CHE HANNO BORSE E SCARPE DELINQUENTI COME I LORO FAMIGLIARI
    poteva fare anche le mantenute e i mantenuti in casa mia sfilate di moda giocae a calcio femminile o molto altro Si sporcano non fanno l autostop e furgure che devo fare io per il governo italiano europeo e vaticano MISERABILI non sono stati investii e guadagnato i sldi su loro o su altri l asistente sociale non l hanno mandato anche ai delinquenti In casa non loro ladri usurai i maledetti fare le sfilate nelle sue abitazioni
    farli film in casa loro o in vaticano o nei capoannoni o in luoghi diversi delle mie proprietà che ci mangiano e ci cagano e hanno rovinato maledetti non si vergognano entrare in proprietà non loro NON SONO MAI STATA CONIUGATA per chi ha interessa
    ERMELINDA MANGIAVINI REALE E NOBILE
    BRANDICO BRESCIA ITALIA UE

    fanno i negozi nelle case e studi tecnici e vendite

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