Comune di Cassola

E soprattutto, a cosa serve il PAES?

In due parole? E’ un documento indispensabile per poter avere finanziamenti Regionali ed Europei su efficienza Energetica e riduzione delle emissioni di CO2

02 Paes

Ora, passiamo a parlare di Cassola.

A Cassola del PAES se ne inizia a disquisire nel lontano dicembre 2011, quando la “passata” amministrazione sottoscrive e aderisce al Patto dei Sindaci, furono dette tante belle parole, e nella sala consigliare si udì un bel discorso, ma purtroppo, restarono solo belle parole.

Questa la Delibera del 21 dicembre 2011

Perché mai, solo belle parole, vi chiederete?

Semplice, aderendo al Patto dei Sindaci, entro un anno bisognava presentare il PAES, cosa che non è stata fatta, il perché non è dato sapere, ma il piano, nonostante fosse uno dei requisiti indispensabili per l’adesione al Patto dei Sindaci, non è stato redatto.

Comunque sia, cosa fatta capo ha, voltiamo pagina e andiamo avanti, a circa un mese dall’insediamento la nuova giunta, con la delibera n 52 del 23 luglio 2014, aderisce “NUOVAMENTE” al Patto dei Sindaci.

Questa la Delibera del 23 luglio 2014

E questo è uno stralcio della discussione nel merito:

Questa sera andiamo a riproporre e a riadattare l’adesione al Patto dei Sindaci che era già stato formulato ed approvato nella delibera n. 76 del 21.12.2011 per l’adesione al Patto dei Sindaci.
Il patto dei Sindaci non è altro che un patto stipulato a livello europeo in cui ogni Amministrazione Comunale, si propone di ottenere dei risultati sensibili per quanto riguarda la sostenibilità ambientale ed energetica, attraverso il 20% di diminuzione di emissione di C02, il 20% del!’ aumento del livello di efficienza energetica e il 20% di utilizzo di energie rinnovabili.

Un motivo per cui andiamo a riproporlo è perché fra le condizioni necessarie per ottenere poi dei finanziamenti a livello europeo e regionale c’è il vincolo di sottoscrivere e aderire al Patto dei Sindaci e di presentare entro un anno il piano di azioni per la sostenibilità economica, ovvero il PAES.

Uno dei due strumenti che poi andremo successivamente nei prossimi mesi ad adottare e formalizzare, insieme poi anche al PICIL, che non è altro che il piano di illuminazione pubblica che servirà anche contro l’inquinamento luminoso. Questi due strumenti serviranno sicuramente ad ottenere un buon riscontro dal punto di vista della sostenibilità economica e anche un risparmio energetico molto sensibile in tutto il territorio del nostro Comune.
Tra le varie attività del Patto dei Sindaci c’è anche la redazione di un bilancio biennale che verrà presentato alla popolazione insieme a tutta una serie di altre iniziative di sensibilizzazione popolare, per quanto riguarda le tematiche ambientali e anche per quanto riguarda il risparmio energetico. Questo è tutto.

Sindaco: interventi?

Consigliere Manocchi:

semplicemente, come ha ricordato il Consigliere Bresolin, riproponiamo una delibera che nei contenuti è uguale a quella che abbiamo adottato noi con la delibera di Consiglio Comunale del 21 dicembre del 2011. Così come l’abbiamo votata allora né condividiamo ovviamente i contenuti e per tanto il voto del nostro gruppo è favorevole.

Ma se approvate e condividete perché, due anni fa, non vi eravate preoccupati, di redigere il PAES, vi dava così fastidio la possibilità di avere dei finanziamenti dalla Regione e/o dall’Europa?

Comunque sia le chiacchere stanno a zero, questi sono fatti e non sono in discussione.

Un mese dopo, e nello specifico con la Delibera di Giunta n 149 del 27 agosto 2014 si propone ed approva il conferimento ad Etra di incarico per la redazione del Piano delle Azioni per un Energia Sostenibile.

Questa la Delibera del 27 agosto 2014

Il giorno 26 novembre 2014 il documento era bello e pronto ed è stato presentato al pubblico presente in sala nel corso dell’ultimo consiglio comunale, 23 luglio, 26 novembre, qualcosa come quattro mesi, diconsi quattro, per la presentazione dell’intero papiro.
E’ stato un lavoraccio immane, sia da parte degli incaricati dell’Etra, che da parte degli uffici comunali, in particolare all’Ufficio Ecologia ed Ambiente, un eccellente lavoro svolto in pochissimo tempo.

Già proprio così, quelli che “non si sa cosa ci facciano lì” quelli che “sono solo degli incompetenti” quelli che “un viaggio verso l’ignoto”, in soli quattro mesi sono riusciti in quello che ad altri non è riuscito in due anni, non sarà la fine del mondo, certo, ma è un altro passo avanti, e su più fronti.

Nel frattempo nei comuni limitrofi cosa accade? Non conosciamo l’iter burocratico di tutti i comuni, ma solo di alcuni, eccoli ….

04 Paes

Se avete la curiosità di vedere tutti, ma proprio tutti i firmatari li trovate al link che segue:

Patto dei Sindaci – I Firmatari

Intanto in altri comuni ....

Intanto in altri comuni ….

E mentre a Cassola si aspettavano finanziamenti derivanti da amicizie personali, i nostri vicini si davano da fare, c’è chi ha ottenuto i finanziamenti per la sostituzione dei lampioni di una intera via, chi invece è riuscito a farsi finanziare il passaggio all’illuminazione a Led su tutto il paese, chi invece si è fatto finanziare per eseguire interventi di efficientamento energetico su alcuni edifici pubblici, la lista è lunga e non vogliamo prendervi altro tempo nella lettura di una lunga lista, e poi con un minimo di pazienza in rete li trovate tutti.

Ecco, questo, in poche parole, è il PAES, rendere più efficiente e meno inquinante il territorio è un vantaggio per tutti i cittadini di Cassola, un vantaggio che potrebbe essere non solo “salubre” ma anche “economico”, con i risparmi ottenuti sull’illuminazione, sui consumi di carburante, di gas per i riscaldamenti degli edifici pubblici, insomma ottimizzazione dei consumi e dell’energia in genere, un bene per l’ambiente, ma anche risparmi per le nostre tasche.

Concludiamo con un annuncio:

L’amministrazione comunale intende presentare il PAES oltre che in consiglio comunale anche direttamente alla cittadinanza tutta, perché gli obiettivi siano ben chiari e non siano visti come un’imposizione ma un nuovo modo di vivere il proprio comune (Vivere Cassola).

Questo il comunicato che trovate anche nella Home Page del comune:

L’Amministrazione di Cassola, nel consiglio comunale del 26 novembre 2014 ha approvato il P.A.E.S. (Piano delle azioni per l’energia sostenibile), documento di programmazione energetica per attuare una serie di strategie finalizzate a ridurre le emissioni, nell’aria dell’anidride carbonica. Per chiarire ai cittadini i diversi aspetti del P.A.E.S. sono organizzati due incontri che si terranno:

Il 2 dicembre nella sala riunioni del Centro anziani di San Giuseppe alle ore 20,30
Il 3 dicembre, nella sala consiliare di piazza Aldo Moro di Cassola alle 20,30.

E’ chiaro che l’opera di sensibilizzazione e di miglioramento della qualità della vita non si limiterà ai soli due incontri, ma continuerà anche nel futuro.

PAES prima pagina

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...