Ambiente

Beati i Costruttori di Pace: NOI SIAMO TERRA, VENETO DA VIVERE

 Messa in sicurezza dei soldi, ma non delle persone! 

02 - 29 Novembre

A tutte le persone che lavorano nei comitati, nelle associazioni e organizzazioni per l’ambiente. 

Siamo d’accordo che, nonostante alcune vicende giudiziarie molto importanti, non c’è stato un cambio di rotta, né di tendenza riguardo ai grandi progetti e alle regole per realizzarli? 

Nessuno dei responsabili politici e dei grandi investitori ha avuto il coraggio di riconoscere lo stato drammatico del pianeta rispetto ai cambiamenti climatici  in atto, all’inquinamento atmosferico  e degli oceani, al consumo di suolo.  

Nessuno rinuncia ai progetti di crescita, ma crescita della produzione di anidride carbonica, della devastazione  del territorio, con il mattone e l’asfalto, con assoluta irresponsabilità, tutti protesi alla messa in sicurezza dei soldi, non delle persone, perché di fatto stanno aumentando le povertà, le disuguaglianze e la disoccupazione.  

Saremo ancora ultimi e multati (come per le carceri) in Europa, ma dovremo presto tutti per necessità , proporci obiettivi diretti a ridurre la produzione di anidride carbonica, a sanare il sistema idrogeologico, non togliere più un solo metro quadro di suolo alla  coltivazione per recuperare autonomia  alimentare. 

Ci sono realtà straordinarie di resistenza alle opere di devastazione e di proposta per un’agricoltura diversa, che stanno operando su tutto il territorio veneto. 

04 - 29 Novembre

 

Anche durante l’estate molti hanno continuato a lavorare ininterrottamente senza risparmiarsi per Venezia, per la Pedemontana, la Orte-Mestre, ospedali, verde pubblico, contro le proposte oscene di continuazione delle grandi opere. 

Ci troviamo un Ministro delle infrastrutture, fotocopia di tutti i precedenti, che continua imperterrito, senza badare a spese, a corruzione, a organizzazioni mafiose, con gli stessi attori di sempre. 

L’enorme lavoro dei comitati, delle organizzazioni e associazioni ambientali, che non trova attenzione e ascolto presso  le istituzioni preposte alle decisioni, non può fare conto nemmeno di una partecipazione continuativa dei cittadini. 

Si stanno restringendo di fatto i margini della democrazia, anche con chi si presentava sulla scena politica come giovane e nuovo.

Stiamo assistendo alle solite manovre tra vertici partitici per dare una sistemazione concordata delle provincie senza possibilità di scelta per i cittadini;  anche per le prossime elezioni regionali sono partite le manovre con calcoli precisi sui consensi da ottenere da una popolazione impaurita dalla crisi e anestetizzata, molto sensibile ai propri interessi piuttosto che ai diritti e ai beni comuni, succube della pubblicità del miglior offerente. 

In compenso ci sono settori della società e della Chiesa che stanno ponendosi in posizione critica sia riguardo ai poveri che riguardo all’ambiente.

 03 - 29 Novembre

Non abbiamo alternative alla informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento della popolazione per allargare la coscienza critica, suscitare partecipazione responsabile rispetto alla complessiva realtà ambientale e alla non rappresentatività politica in merito.

Ci sono opere, contesti, iniziative che tutti condividiamo anche se nessuno può essere presente e partecipare ovunque.

Sulle grandi opere, il consumo di suolo, nuove colate di cemento e asfalto, beni comuni, agricoltura biologica, lavoro diffuso e continuativo rivolto alla coltivazione, conservazione, restaurazione e messa in sicurezza del territorio, incentivare iniziative per la diminuzione dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua, per il risparmio energetico, per il riciclaggio dei rifiuti, per le energie rinnovabili.

Su questi obiettivi ci siamo tutti, pur avendo ognuno le sue specificità.

  • una serie di no per non continuare a distruggere l’ambiente; 

  • e una serie di sì per indicare orientamenti, obiettivi e proposte valide per tutti per conservare, custodire e valorizzare l’ambiente.

Per offrire a tutte le persone la possibilità reale di poter fare riferimento a comitati, gruppi, organizzazioni per conoscere, documentarsi e perché tutte le forze politiche siano interpellate e impegnate da una pressione forte di una società sempre più consapevole. 

Don Albino Bizzotto

 06 - 29 Novembre

 

 

 

 

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