Ambiente/Inquinamento

Rifiuti nel Volturno: arrestato il “re del latte”

Sversava rifiuti nel fiume e riciclava il latte scaduto mischiandolo a quello fresco, sono questi gli imprenditori che garantiranno la crescita del paese?

01 - Il Re del Latte

Questo tipo di reati è ormai quasi giornaliero, e per uno che ne trovano, magari ce ne sono altri 10 o più che sfuggono, questo, tra le altre cose, sversava rifiuti nel fiume Volturno: Arrestato il “re del latte” patron fino all’84 della “Latte Maltese”, poi proprietario di “Foreste Molisane”, avrebbe costretto i dipendenti a sversare rifiuti nel fiume Volturno, con la minaccia del licenziamento“

Stamattina il Corpo Forestale ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, a carico dell’imprenditore Giuseppe Gravante, 75 anni, patron di “Foreste Molisane”. Secondo il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere l’uomo avrebbe obbligato i dipendenti della sua azienda, sotto minaccia di licenziamento, a sversare i rifiuti zootecnici provenienti dai propri allevamenti nel fiume Volturno e sotterrare altri tipi di rifiuti nei terreni della propria azienda agricola. Gravante è accusato di numerosi reati, tra cui estorsione e smaltimento illecito di rifiuti.

Indagini al via dopo confessione di ex dipendente

La condotta dell’imprenditore, da oltre 40 anni leader nel settore zootecnico e proprietario di vari allevamenti e di un grande stabilimento di imbottigliamento nel comune casertano di Gioia Sannitica, ha provocato un inquinamento del fiume, nel quale venivano gettati gli escrementi provenienti dal suo allevamento bovino di quasi 3500 capi, pari a quello di una città di 24 mila persone. 03 - Il Re del LatteUn ex dipendente della ditta si sarebbe autodenunciato perché “pentito” di aver partecipato, durante gli anni in cui lavorava per Gravante, allo smaltimento illecito dei rifiuti. Da questa prima ammissione sono partite le indagini della procura di Santa Maria, che hanno portato alla luce lo scandalo.

Emergono particolari sconvolgenti

In seguito alle dichiarazioni rese dal primo dipendente, molti altri hanno confermato quanto era emerso dalle indagini, aggiungendo ulteriori, scioccanti particolari. Un testimone ha raccontato che il latte scaduto veniva mischiato con quello in lavorazione e poi commercializzato, mentre altri hanno riferito che che nel Volturno sarebbero finiti, attraverso un sistema di pompe idrauliche e canalizzazioni, non solo gli escrementi, ma anche i reflui delle sale di mungitura e le acque di lavaggio delle stalle, contaminate da detergenti ed acidi fortemente tossici. 04 - Il Re del LatteGli sversamenti, hanno accertato gli investigatori, venivano effettuati di sera o di notte o quando pioveva, approfittando del fatto che le acque del fiume erano rese limacciose dalla pioggia, rendendo poco visibile quanto vi veniva introdotto.

La notizia ripresa da Sky evening news viene riportata su molti quotidiani on line

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