Rifiuti

Rifiuti: I Consigli Comunali “Commissariati d’ufficio” dalla Regione?

I Rifiuti, anche se in Italia, data la crisi, sono calati per quasi il 40% restano uno dei business più appetibili, anzi, vista la mancanza di “materia prima” lo sono ancora di più, ed ecco che spunta una “Convenzione tipo” che di fatto toglie il potere decisionale ai vari Consigli Comunali su come dove quando e soprattutto a quanto smaltire i rifiuti.

02 - Consigli di Bacino

Basta trattative al ribasso gestite dai singoli comuni, gli affari sono affari e se tutto va secondo i piani di “Lorsignori” saranno di nuovo altri a decidere per noi, chi, come, dove e soprattutto a QUANTO!

Riportiamo il comunicato stampa di Mira Fuori dal Comune di oggi.

Sui rifiuti i Consigli Comunali di tutto il Veneto rischiano di essere letteralmente estromessi da ogni decisione.

Comunicato Stampa Mira Fuori del Comune 29-10-2014

Se un Comune come Mira vuole passare al “porta a porta”, oppure decidere di portare i propri rifiuti in un impianto piuttosto che un altro, o ancora entrare nel merito del piano finanziario, non potrà più farlo in autonomia come avviene, in conformità delle leggi vigenti, ora.

E’ un fatto gravissimo e inaudito.

Tutti i comuni si devono opporre con tutte le forze a questo sopruso.

A lanciare l’allarme rosso è il capogruppo di Mira Fuori del Comune Mattia Donadel.

Tutto nasce dalla delibera in approvazione la prossima settimana in Consiglio Comunale per la costituzione dei Consigli di Bacino relativi alla gestione integrata dei rifiuti urbani.

La storia risale alla finanziaria del 2010 con la quale si decretava lo scioglimento delle vecchie Autorità d’Ambito, enti da alcuni definiti inutili, che svolgevano funzioni di coordinamento, controllo e pianificazione su ambiti territoriali omogenei, mediamente di scala provinciale.

04 - Consigli di BacinoLa Legge demandava alle Regioni la facoltà di riorganizzare queste funzioni con una normativa specifica. La Regione Veneto, in ritardo, si è adeguata con la Legge 52 del 2012, che di fatto ricostituisce i vecchi “carrozzoni” cambiando loro nome in Consigli di Bacino ma mantenendo le stesse competenze di prima e soprattutto salvaguardando la piena autonomia decisionale dei Comuni per quanto riguarda modalità organizzative del sistema di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti, piani finanziari e tariffazione.

La trappola vera e propria sta nella “convenzione tipo” predisposta dalla Giunta Regionale (DGRV 1117/2014) e che i Comuni di tutto il Veneto sono chiamati ad approvare entro il 10 novembre per poter costituire i Consigli di Bacino.

E’ infatti nella convenzione tipo che tutte le prerogative che prima stavano in capo ai Consigli Comunali vengono trasferite ora all’assemblea di bacino, nella quale ogni singolo Comune è rappresentato dal Sindaco o da un suo delegato con peso proporzionale al numero di abitanti.

Evidente dunque che con questo sistema a decidere sugli aspetti più importanti saranno i Sindaci delle Città più grandi, quelle con peso maggiore come Venezia, che con l’istituzione della Città Metrpolitana avrà sempre più pieni poteri.06 - Consigli di Bacino

Si parla tanto di federalismo, ma quello che sta avvenendo con questo tipo di operazione, così come con l’istituzione della Città Metropolitana, e poi soprattutto con tutti i vincoli economici e il taglio dei trasferimenti è un vero e proprio “commissariamento” dei Comuni” – afferma Donadel “a questo punto è ora che i “manovratori di turno” gettino definitivamente la maschera: chiudano baracca e burattini, e ci mandino tutti a casa, Sindaci compresi”.

Mira Fuori del Comune è decisa comunque a dare battaglia presentando in Consiglio degli emendamenti alla delibera per ripristinare i poteri del Comune in materia di rifiuti, e rivolge un appello al Sindaco di Mira e a tutti i Sindaci della Riviera affinché respingano l’ennesimo prevaricazione della Regione e del Governo: i presupposti normativi per farlo ci sono tutti, basta solo metterci il coraggio politico.

05 - Consigli di BacinoNei seguenti articoli, estratti dalla L.52 del 31-12-12 le specifiche da cui si evince che una volta approvata la “Convenzione tipo”, entro il 10 novembre 2014, tutto passerà nelle mani dei Consigli di Bacino.

4. Gli enti locali ricadenti nei bacini territoriali provinciali,infraprovinciali o interprovinciali, come riconosciuti e approvati dalla Giunta regionale, esercitano in forma associata le funzioni di organizzazione e controllo diretto del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani attraverso i consigli di bacino.

5. I consigli di bacino operano in nome e per conto degli enti locali in essi associati, secondo modalità definite dall’apposita convenzione di cui all’articolo 4 che li istituisce, e sono dotati di personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia funzionale, organizzativa, finanziaria, patrimoniale e contabile, per lo svolgimento delle attività connesse alle funzioni di programmazione, organizzazione, affidamento e controllo del servizio pubblico di gestione integrata dei rifiuti urbani.

03 - Consigli di Bacino

Per chi volesse documentarsi ai link successivi ci sono:

Bur n. 110 del 31 dicembre 2012
LEGGE REGIONALE n. 52 del 31 dicembre 2012

Nuove disposizioni per l’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed attuative dell’articolo 2, comma 186 bis della legge 23 dicembre 2009, n. 191 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (Legge finanziaria 2010)”.

Bur n. 78 del 12 agosto 2014
Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1117 del 01 luglio 2014

Approvazione schema di convenzione-tipo per la costituzione e il funzionamento dei consigli di bacino afferenti il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel territorio regionale e conferma individuazione dei bacini territoriali di gestione integrata dei rifiuti. Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 52, e successive modificazioni ed integrazioni. Legge regionale 2 aprile 2014, n. 11.

Nell’allegato A visionabile al link presente nella pagina la Convenzione
ALLEGATOA alla Dgr n. 1117 del 01 luglio 2014

Schema di convenzione tipo per la costituzione e il funzionamento dei Consigli di Bacino afferenti il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel territorio regionale in conformità all’articolo 30 del D. LGS. 18 agosto 2000, n.267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”

Bur n. 36 del 03 aprile 2014
LEGGE REGIONALE n. 11 del 02 aprile 2014

Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2014.

Altre notizie le trovate ai seguenti link:

Dalla regione convenzione-tipo per costituzione e funzionamento dei consigli di bacino

Per leggere l’articolo su Verona Economia Cliccare qui

Ecomafie in Veneto: come cambia il business dei rifiuti

Per leggere l’articolo su Ecoblog – Cliccare qui

07 - Consigli di Bacino

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...