Consumo di Suolo - Cementificazione/Dissesto Idrogeologico

L’Italia dei Selfie e degli annunci continuerà a rincorrere le emergenze e a contare le vittime, senza fare nulla per prevenirle, anzi agendo esattamente verso l’opposto risultato?

A leggere il Decreto Sblocca Italia, per il quale il Terzo Governo non eletto dal popolo chiederà la fiducia sembra proprio di si, ma ora limitiamoci a leggere una delle tante, e sembrerebbero tutte inutili visti i risultati, relazioni dell’ISPRA sul rischio idrogeologico, e non solo in Italia. 

06 - ISPRA

Sul sito dell’ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ente Governativo) troviamo i seguenti dati ……

Nell’ambito dei rischi geologici che caratterizzano il nostro paese, uno di quelli che comporta un maggior impatto socio-economico è il rischio geologico-idraulico; con questo termine si fa riferimento al rischio derivante dal verificarsi di eventi meteorici estremi che inducono a tipologie di dissesto tra loro strettamente interconnesse, quali frane ed esondazioni.

Le dimensioni del fenomeno vengono rese chiaramente da una panoramica di alcuni degli eventi che hanno interessato l’area italiana:

Dati aggiornati al 2003, ma si sa in queste cose la Burocrazia Italiana è più lenta del solito, non fosse mai che certi dati fermassero la cementificazione.

  • 5.400 alluvioni.
  • 11.000 frane negli ultimi 80 anni.
  • 70.000 persone coinvolte.
  • 30.000 miliardi di danni negli ultimi 20 anni.
  • Il 68% dei comuni italiani ricadono in aree a rischio.
  • 23.551 Km2 la superficie nazionale a rischio idrogeologico.
  • 13.760 Km2 la superficie nazionale a rischio frane.

Se a tutto questo si somma il fatto che la penisola italiana, essendo geologicamente “giovane” , è ancora soggetta a intensi processi morfogenetici che ne modellano in modo sostanziale il paesaggio.

Per una efficace valutazione del rischio associato a un determinato evento atteso per una certa porzione di territorio diventa allora indispensabile la conoscenza di tutti i fattori sopra indicati e, quindi, un approfondito studio dello stesso e dei fenomeni naturali che lo caratterizzano.

07 - Ispra Rischio idrogeologico

Per leggere tutta la relazione sul sito dell’ISPRA – Cliccare qui

L’annunciatore fiorentino aveva “Promesso” 1.500.000.000 di Euro a partire dal primo di Aprile 2014 da spendere per il territorio, ok era il primo aprile e forse voleva farci uno scherzo, ma è strano vedere come trovi il tempo per gigioneggiare dalla Durso, auto elogiarsi alla Leopolda, spargere altro fumo da Fazio, cinguettare su Twitter, selfarsi a destra e a manca e invece, mentre “annuncia” di dare all’europa altri 2.000.000.000 di euro in 24 ore, non trova i soldi da dare a Genova, e non trova neanche il tempo per mantenere la sua promessa “Non vi lasceremo soli”

Mettere mano alle opere per la prevenzione di queste sciagurate emergenze darebbe lavoro sul territorio e per il territorio a circa 200.000 persone, ma forse queste opere non sono gradite alle lobby del cemento, del petrolio, delle autostrade, degli inceneritori e dei rifiuti, così vengono posticipate anno dopo anno e il conto dei morti continua a salire.

Articoli Correlati

Alluvioni, il geologo Graziano:

“Gente scenda in piazza, politica si disinteressa”

Il presidente nazionale dell’ordine degli geologi, a Bologna in occasione del Saie: “Seguiteremo a rincorrere le emergenze e a contare le vittime, senza fare nulla per ridurre le probabilità che si verifichino altre frane e alluvioni”

Per leggere tutto l’articolo sul sito de Il Fatto Quotidiano – Cliccare qui

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...