Politichese e dintorni

Il ballo del “Blabla”: tutti i “faccio subito” diventati “tra un attimo” – Parte 4 di 4

Annunci, promesse, impegno, scadenze, ultimatum, parole d’ordine, slide, persino sms: sei mesi di populismo e futurismo alla fiorentina che ha inoculato nel Paese un’ansia da prestazione che ora gli si ritorce contro.

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Sblocca Italia

  • Entro fine luglio arriva Sblocca Italia” (Renzi, 1-6).
  • Renzi annuncia un decreto Sblocca Italia sugli investimenti fermi” (Stampa, 2-6).
  • Parte lo Sblocca Italia” (Stampa, 3-6).
  • Censimento delle opere, project bond e incentivi. Sblocca Italia si sdoppia” (Repubblica, 12-7).
  • Renzi: sbloccheremo 43 miliardi” (Repubblica, 24-7).
  • Sblocca Italia con lo sconto fiscale ai proprietari di case in affitto” (Corriere, 26-7).
  • Arriva lo Sblocca Italia. Risorse aggiuntive per 4,5 miliardi” (Repubblica, 28-7).
  • Dalla Tav Napoli-Bari al valico del Frejus. Con lo Sblocca Italia pronti 3,7 miliardi” (Corriere, 1-8).
  • Nello Sblocca Italia i bond per le grandi opere. Obbligazioni emesse dalle imprese” (Corriere, 23-8).
  • Altolà di Padoan alle spese: Sblocca Italia senza fondi” (Repubblica, 26-8).
  • Sblocca Italia, scovate le risorse per i cantieri” (Stampa, 27-8).
  • Sblocca Italia per le opere: fino a 3 miliardi” (Stampa, 28-8).
  • 4 miliardi per i cantieri” (Corriere, 29-8).
  • Sblocca Italia, Renzi ferma Lupi: ‘Quel testo non va, devi riscriverlo’” (Repubblica, 29-8).
  • Più cantieri e meno burocrazia, il governo cerca la ripresa. Stop vincoli per i lavori in casa. Fondi da 4 miliardi per attivare opere che ne valgono 10” (Repubblica, 30-8).
  • Mobilitati 10 miliardi per far ripartire i grandi cantieri” (Stampa, 30-8).
  • Nuove risorse per 3,8 miliardi” (Corriere, 30-8).
  • Il premier: via a opere per 10 miliardi” (Stampa, 30-8).
  • Sblocca Italia: sgravi e project bond, le tappe del decreto. Il governo ha voluto un provvedimento a costo zero, per questo è rimasto sospeso il bonus per l’edilizia e quello per gli affitti” (Corriere, 31-8).
  • Per far ripartire i lavori 700 milioni in due anni” (Corriere, 31-8).

Nel decreto Sblocca Italia, quando sarà in Gazzetta Ufficiale, vecchie opere berlusconiane e soldi già stanziati dal governo Letta con destinazione cambiata: il governo Renzi aggiunge appena 200 milioni.

Scorta

  • La volontà di rinunciare alla scorta: ‘Voglio restare me stesso, chi mi protegge è la gente, la mia scorta sono le persone normali’” (Renzi, Corriere, 18-2).

Renzi ha la scorta.

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Scuola

  • Sono pochi 53 miliardi per la scuola” (Stefania Giannini, Sc, ministro Istruzione, 23-2).
  • Primo punto programmatico sarà il rilancio dell’educazione. Da giugno a settembre realizzeremo un piano straordinario per le infrastrutture scolastiche” (Renzi, 24-2).
  • Scuola, 2 miliardi per ristrutturare le aule. ‘Adegueremo oltre 2 mila istituti in deroga al patto di stabilità’” (Repubblica, 26-2).
  • Cercheremo una soluzione per dare una corsia preferenziale ai soldi per la scuola” (Renzi, 5-3).
  • Interventi per la sicurezza da 1 miliardo. Pronti ad agire” (Giannini, 8-3).
  • Così saranno ristrutturate le scuole: coinvolto anche Renzo Piano. Trovati 2,5 miliardi per gli interventi sull’edilizia fino al 2016” (Stampa, 10-3).

Tutti i numeri che leggete sull’intervento del governo sull’edilizia scolastica sono falsi. Tutti falsi. Nessuno sa davvero quante e quali sono le scuole su cui dobbiamo intervenire, né conosce i fondi disponibili. Qui nessuno sa niente, Renzi spara razzi nel cielo quello è il suo talento, ma poi noi arranchiamo dietro. Mancano tutti i dettagli, e che dettagli” (Roberto Reggi, Pd, sottosegretario Istruzione, 10-3).

  • Subito 3,7 miliardi per l’edilizia scolastica” (Giannini, 12-3).
  • 10 mila interventi di edilizia scolastica” (Repubblica, 13-3).
  • Lezioni in lingua alle elementari: la mia scuola parlerà inglese” (Giannini, 27-3).
  • Abbiamo stanziato 3,5 miliardi per la scuola” (Renzi, Repubblica, 20-4).

Anche la Giannini scende in trincea: ‘Mi batterò contro i tagli agli atenei’. La manovra taglia 30 milioni subito e 45 dal 2015 in poi al Fondo di finanziamento delle università” (Repubblica, 20-4).

  • Piano scuola al via. Pronto un miliardo per 20 mila cantieri. Si parte il 1° luglio. Tra il 2015 e il 2020 arriveranno altri 4 miliardi” (Stampa, 15-6).
  • Patto sulla scuola: ‘Un premio ai prof, ma dovranno lavorare di più’” (Repubblica, 2-7).
  • Partono le ‘scuolebelle’ di Renzi. Da domani arrivano gli imbianchini. Stanziati 150 milioni da usare entro dicembre” (Stampa, 20-7).
  • Via libera all’8 per mille per rilanciare l’edilizia scolastica” (Repubblica, 24-7).
  • Dietrofront del governo: stop alla pensione per 4 mila insegnanti. Via anche il limite dei 68 anni a professori e primari. Renzi irritato con i tecnici del Tesoro: ‘Troverò le risorse’” (Repubblica, 5-8).
  • Scuole senza soldi, riapertura a rischio: l’allarme delle Province, colpite dai tagli per 9 miliardi: non possiamo garantire sicurezza e riscaldamento delle aule” (Repubblica, 8- 8).
  • Istruzione, le novità che troveremo sui banchi: informatica dalla primaria e alla maturità si parlerà inglese” (Corriere, 14-8).
  • Il 29 agosto presenteremo una riforma complessiva che, a differenza di altre occasioni, intende andare nella direzione dei ragazzi, delle famiglie e del personale docente che è la negletta spina dorsale del nostro sistema educativo” (Renzi, Tempi, 23- 8).
  • Scuola, nuovi concorsi e aumenti” (Stampa, 24-8):
  • Rivoluzione scuola, ecco il piano: ‘Meritocrazia e apertura ai privati’. Il ministro Giannini: mai più precari e supplenti, aumenti di stipendio ai professori migliori” (Repubblica, 26-8). “Scuola, piano per riassorbire i precari” (Stampa, 27-8).
  • Scuola, svolta sui precari: subito l’assunzione per 100 mila professori. Servirà un miliardo e mezzo” (Repubblica, 27-8).
  • Renzi, summit sulla scuola senza il ministro Giannini. Il contropiede del leader: tratto io, sarò giudicato su questo” (Corriere, 27-8).
  • Precari da assumere ma senza cattedra fissa: sono 120 mila i professori a termine” (Corriere, 27-8).
  • Chi lavora di più prenderà più soldi. Rivoluzione del merito, ecco come funzionerà” (Repubblica, 27-8).
  • Scuola. Liceali, stage al museo. E alle elementari più maestri per classe. Piano istruzione da 3 miliardi l’anno” (Corriere, 28-8).
  • Medie e maturità, gli esami cambiano. Le linee guida della riforma puntano alla semplificazione delle prove alla fine dei cicli” (Repubblica, 28-8).
  • Renzi: troppa carne al fuoco, la scuola slitta” (Corriere, 29-8).
  • La scuola slitta a settembre” (Repubblica, 29-8).
  • Per studenti e prof ora si cercano i fondi. I perché del rinvio sulla scuola” (Corriere, 29-8).
  • Scuola, assunzioni congelate. Problemi con le coperture, rinviata la riforma. Oggi in Cdm nemmeno le linee guida” (Stampa, 29-8).
  • Scuola, niente assunzioni. Non basta 1 miliardo per stabilizzare i precari. Renzi rinvia la riforma al 3 settembre” (Stampa, 30-8).
  • C’è un anno di tempo per rivoluzionare la scuola italiana, nei prossimi 12 mesi occorre ripensare come l’Italia investe nella buona scuola. Nel bilancio dello Stato metteremo più soldi sulla scuola e assumeremo 150 mila precari. A partire da gennaio i provvedimenti normativi, perché il 2015 sia l’anno in cui si inizia a fare sul serio” (Renzi, 3-9).

Per l’edilizia scolastica, tra fondi vecchi e nuovi (244 milioni), è stato stanziato circa 1 miliardo: 450 milioni per le piccole ristrutturazioni (17.961 richieste), 400 per la messa in sicurezza (2.865), 244 milioni per nuovi edifici (404). La riforma epocale, a oggi, è un bel documento sul sito “passodopopasso”.

Segreto di Stato

  • Abbiamo deciso di desecretare gli atti delle principali vicende che hanno colpito il nostro Paese e trasferirli all’Archivio di Stato. Per essere chiari: tutti i documenti delle stragi di piazza Fontana, dell’Italicum (sic, ndr) o della bomba di Bologna. Lo faremo nelle prossime settimane” (Renzi, Repubblica, 20-4).

Ma nessun atto relativo alle stragi, per legge, può essere coperto da segreto di Stato: Renzi lo toglie là dove non c’è mai stato.

Senato

  • Grillo firmi per la riforma del Senato per risparmiare 1 miliardo” (Renzi, 17-12-2013).
  • La grande svolta sul Senato che, insieme all’abolizione delle province, farà risparmiare 1 miliardo l’anno” (Renzi, 31-3-2014).

In realtà il Senato costa ogni anno circa 500 milioni e, abolendo le indennità ai nuovi senatori e i rimborsi ai gruppi, se ne risparmierebbero appena 160. I costi di sedi e personale resterebbero pressoché intatti.

  • Abolizione del Senato: tra 15 giorni si porta in Parlamento, approvazione in Senato entro il 25 maggio” (Renzi, 12-3).
  • Penso che entro maggio si voterà il ddl al Senato” (Renzi, 18-4).
  • La riforma va approvata entro il 25 maggio per essere credibili negli incontri europei fissati subito dopo” (Maria Elena Boschi, Pd, ministro delle Riforme, Repubblica, 22-4).
  • Riforma del Senato entro il 10 giugno. O riesco a fare le cose o me ne vado” (Renzi, 28-4).
  • Entro giugno il sì sul Senato” (Renzi, 3-6).

Per la riforma del Senato siamo passati da una bella merda a una merdina, ma sempre di merda si tratta” (Roberto Calderoli, Lega Nord, relatore della riforma del Senato, 22-8). La riforma, che non abolisce il Senato ma le elezioni per il Senato, viene approvata in prima lettura l’8 agosto.

Spending review

  • Vertice notturno Renzi-Padoan sulla spending review: tagli subito fino a 5 miliardi” (Messaggero, 24-2).
  • Pronto il piano Cottarelli: subito 6 miliardi di tagli. Nel mirino acquisti e sussidi” (Stampa, 24-2).
  • Tagli subito fino a 5 miliardi” (Messaggero, 24-2).
  • Subito 4 miliardi di tagli alla spesa” (Corriere, 24-2).
  • Subito 6 miliardi di tagli” (Stampa, 24-2).
  • Supervertice sui tagli dello Stato. Subito 500 milioni dagli stipendi d’oro” (Corriere, 15-3).
  • Spending review pronta” (Repubblica, 15-3).
  • Il premier e l’obiettivo tagli: ‘Entro 7 giorni il piano’” (Stampa, 16-3).
  • La cura Cottarelli. Dall’Arma ai treni: ecco i dettagli del taglia-sprechi” (Stampa, 18-3).
  • Politica e appalti, i tagli di Renzi” (Corriere, 20-3).
  • Parte lo Sforbicia-Italia: interverremo su tutte le sacche di micropotere e sottopotere, santuari che finora nessuno ha mai pensato di toccare, non risparmieremo nessuno” (Renzi, Qn, 6-4).
  • Spending review, ora i tagli agli uffici statali’: Cottarelli, lavoro in tre fasi, poi gli obiettivi da mantenere” (Corriere, 6-4).
  • Tagli e spesa pubblica centralizzati da maggio. Cottarelli: pronti ad avviare le nuove fasi della spending review” (Corriere, 6-4).
  • Renzi vuole tagli per 6 miliardi” (Corriere, 8-4). “La prossima tappa sarà una campagna on line: ‘E tu cosa taglieresti?’. Partiamo subito, chiediamo ai cittadini di segnalare al governo gli sprechi, gli enti inutili, le complessità burocratiche, i privilegi odiosi, i pasticci amministrativi” (Renzi, Corriere, 9-4).
  • Stangata su banche e manager. Spending review da 4,5 miliardi” (Repubblica, 9-4).
  • Dai tagli alla spesa pubblica dovrebbero arrivare 4,5 miliardi” (Renzi, 9-4).
  • Niente manovra, tagli per 4,8 miliardi” (Padoan, 11-4).
  • Non vogliamo tagli lineari, ma tagli intelligenti” (Renzi, 18-4).
  • Cottarelli: 3,5 miliardi dalla Difesa” (Corriere, 24-4).
  • Il governo riparte dai tagli. Controlli e tetti alle spese” (Stampa, 4-6).
  • Il grande spreco di Stato tra stampanti e scrivanie: 30 miliardi da risparmiare” (Repubblica, 15-6).
  • Cento enti nel mirino per acquisti ‘anomali’. Via ai controlli di Cottarelli e Cantone” (Stampa, 3-7).
  • Il premier a caccia di 12 miliardi” (Stampa, 12-7).
  • La missione di Cottarelli: tagli di spesa per 17 miliardi” (Corriere, 18- 7).

Si sta diffondendo la pratica di autorizzare nuove spese indicando che la copertura sarà trovata attraverso future operazioni di revisione della spesa o, in assenza di queste, attraverso tagli lineari delle spese ministeriali. Il totale delle risorse che sono state spese prima di essere risparmiate ammonta a 1,6 miliardi per il 2015. Così potete dimenticarvi il taglio delle tasse perché non ci saranno risorse” (Carlo Cottarelli, commissario alla spending review, 30-7).

  • Spending review, Cottarelli lascerà: scontro con Renzi” (Repubblica, 31-7).
  • Cottarelli fuori? La spending review la faremo lo stesso anche senza di lui. Dai tagli di spesa avremo 16 miliardi e porteremo il deficit al 2,3%” (Renzi, 30-7).
  • Tutto più difficile con la mini-crescita. I tagli e la ricerca di 3,5 miliardi” (Corriere, 2-8).
  • Il premier ha deciso: niente manovra ma tagli ‘parzialmente lineari’ sulla spesa di tutti i ministeri. Cottarelli non sarà sostituito” (Stampa, 4-8).
  • Renzi volta pagina, ora punta tutto sul taglio della spesa” (Stampa, 8-8).
  • Spending review, si accelera: va diminuita la spesa pubblica di 17 miliardi nel 2015 e 32 nel 2016” (Corriere, 15-8).
  • Si parte dai 16 miliardi della spending review” (Delrio, Repubblica, 22-8).
  • Ricetta Cantone-Cottarelli per tagliare 4,5 miliardi sulle forniture agli uffici” (Corriere, 25-8).
  • Spending review, sprechi da 1 miliardo solo dalle bollette” (Repubblica, 25-8).
  • Risparmieremo su tutto” (Padoan, Corriere, 27-8).
  • Mezzo miliardo di risparmi dalle partecipate entro il 2015” (Cottarelli, 1-9).
  • I tagli saranno non per 17, ma per 20 miliardi. Il governo valuterà tagli non lineari del 3% per ciascun ministero. Lunedì con Padoan incontrerò tutti i ministri. Ognuno potrà e dovrà valutare le singole spese da tagliare” (Renzi, 3-9).

Affossata la spending review, si faranno tagli lineari come ai tempi di Tremonti: quelli che Renzi aveva ripetutamente escluso.

Tasse

  • Bot, la tassa può aumentare. Se un’anziana ha da parte 100 mila euro in Bot non credo che se le togli 25 o 30 euro avrà problemi” (Graziano Delrio, 23-2.
  • Poi Palazzo Chigi rettifica: “Solo una rimodulazione”). “Il calo delle tasse, si parte dall’Irap. Subito una riduzione del 10%” (Corriere, 24-2).
  • Patto con le imprese: meno Irap, sconti più leggeri. Sgravi Irpef, 50 euro al mese. Cuneo, detassati 10 miliardi: 8 alle famiglie sotto i 2.000 euro, 2 alle aziende” (Repubblica, 24-2).
  • La mossa di Renzi. Tasse più alte sui Bot per abbassare l’Irpef. Un miliardo di gettito in più dai titoli preferiti dalle famiglie” (Stampa, 24-2).
  • Prelievo sui Bot, primo scoglio. Delrio: agire sulle rendite. Poi la frenata del governo: nessuna nuova tassa” (Corriere, 24-2).
  • Cambieremo le tasse sui Bot” (Renzi, Repubblica, 24-2).
  • I dubbi del Tesoro sulla tassazione dei Bot: ‘Finirebbe per colpire solo le famiglie’” (Repubblica, 25-2).
  • Possibile tagliare l’Irap del 30%” (Renzi, 26-2).
  • Renzi pronto a soccorrere le imprese: allo studio un taglio del 30% dell’Irap” (Repubblica, 27-2).
  • Non disperdiamo le risorse. Taglio forte dell’Irap alle imprese. In un secondo tempo sgravi Irpef” (Morando, 6-3).
  • Irpef o Irap, il governo si spacca. Renzi: no al derby” (Repubblica, 8-3).
  • Taglio dell’Irpef e dell’Irap” (Corriere, 8-3).
  • Irpef e Irap, tagli a metà. Padoan vorrebbe agevolare le imprese, ma Renzi cerca il compromesso. Spunta l’ipotesi dell’intervento bilanciato” (Stampa, 8- 3).
  • Riduzione contestuale del 10% dell’Irap e di 5,5 miliardi di Irpef” (Filippo Taddei, consigliere economico di Renzi, 8-3).
  • Padoan: ‘O tutto sulle imprese, quindi Irap e oneri sociali, o tutti sui lavoratori, attraverso l’Irpef’” (Sole 24 Ore, 8-3).
  • Serve un’azione duplice, riduzione Irap per le imprese e Irpef per i lavoratori” (Angelino Alfano, Ncd, ministro Interno, 8-3).
  • Irap e Irpef, ipotesi di taglio a rate, bilanciato a tappe” (Corriere, 10-3).
  • Accantonata l’idea di tagliare anche l’Irap. Difficile trovare i soldi per ridurre il cuneo dopo no dell’Europa all’uso dei fondi comunitari” (Stampa, 10-3).
  • Copertura doppia: il bacino a cui attingere sarebbe addirittura di 20 miliardi” (Corriere, 12-3).
  • Dal 1° maggio taglio del 10% dell’Irap alle imprese” (Renzi, 12-3).
  • Al posto del taglio Irpef spunta il bonus in busta paga” (Repubblica, 24-3).
  • Raddoppiano le tasse sui passaporti” (Corriere, 31-5).
  • Meno tasse, ma tagli di spesa” (Renzi, Stampa, 22-8). Oltre al bonus Irpef per i dipendenti sotto i 1.500 euro al mese, c’è stato il taglio del 10% (non del 20 o del 30) dell’Irap: entrambi vanno però confermati per l’anno prossimo. Intanto il governo autorizza i comuni ad aumentare la Tasi a tutti, fuorché alla Chiesa cattolica.

Tasi

  • Allarme Tasi, ma il governo assicura: non costerà più dell’Imu” (Repubblica, 31-5).
  • Da Bankitalia allarme Tasi. Delrio: ma sarà meno del 2012” (Stampa, 31-5).

La Tasi sarà più cara dell’Imu per una famiglia su due. E per oltre due terzi di quelle che vivono in case modeste e hanno figli” (Repubblica, 23-8). “Dalla Tasi meno incassi rispetto alla vecchia Imu” (Stampa, 29-8).

Unioni civili

  • Ci sarà una proposta ad hoc del governo sul modello tedesco” (Renzi, 27-7).

Mai vista.

Vitalizi

  • Camiare in nome dell’equità e della giustizia le regole delle pensioni si può fare. Ma nel pacchetto ci deve essere a tutti i costi l’abolizione di qualsiasi vitalizio per i politici. Un Parlamento che legifera sulle pensioni degli altri tenendosi stretti i propri privilegi sarebbe inaccettabile” (Renzi, 25-10-2011).

Nulla di fatto per abolire i vitalizi dei parlamentari, nemmeno per quelli condannati.

Zuzzurellone

  • Andate in vacanza belli allegri” (Renzi, 7-8-2014)

Per leggere l’articolo sul sito de Il Fatto Quotidiano – Cliccare qui

Da Il Fatto Quotidiano del 5 e del 6 settembre 2014

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