Comune di Cassola

Il Centro Natatorio di Cassola dal 2005 al 2010- Parte 1/2

Volete conoscere la sequenza dei fatti dal 2005 ad oggi? Basta leggere la delibera di Giunta Comunale n.118 del 17-06-2014.

Centro Natatorio - 03

Nella delibera della nuova Giunta Comunale, la n.118 del 17 giugno 2014, per sommi capi, la successione dei fatti che hanno portato il comune di Cassola ad essere iscritto nell’albo delle incompiute e ad avere dopo NOVE anni un rudere al posto del centro natatorio con tanto di centro fitness e ristorazione.

La delibera di Giunta Comunale n.118 del 17-06-14 potete leggerla o scaricarla anche – Cliccando qui

ANNO 2005

Nel programma delle opere pubbliche del triennio 2005-2007 venne inserita la costruzione di un impianto natatorio coperto comunale, da realizzarsi mediante l’istituto della “finanza di progetto”

30 giugno 2005 era la data del termine di presentazione delle offerte che furono solamente due:

  • ELECA spa di Cantù;
  • A.T.I. composta da CODELFA spa di Tortona (AL) e P.F.C. spa di Trento;

ANNO 2006

Il 01 febbraio 2006 il Promotore A.T.I. composto da CODELFA spa e P.F.C. spa comunica il subentro della ditta COSBAU spa di Mezzocorona /(TN) alla CODELFA spa;

Il 30 marzo 2006 l’Amministrazione comunale chiese l’assistenza del Nucleo di Valutazione della Regione Veneto, che poi ha espresso un proprio parere (Non allegato alla delibera) con osservazioni, in data 02.05.2006;

Il 13 luglio 2006 l’Amministrazione comunale ha provveduto ad inviare al NUVV della Regione Veneto il nuovo piano economico-finanziario, ricevendone un parere (Non allegato alla delibera) in data 26,09.2006;

Il 3l ottobre 2006 il Promotore (A.T.I composto ormai solo da P.F.C.spa e COSBAU spa) presentò gli ultimi aggiornamenti alla sua proposta, relativa alla realizzazione di un impianto natatorio polifunzionale del costo di €. 16.009.350,00, oltre all’iva, con richiesta di contributo comunale per la costruzione di €. 3.100.000,00, oltre all’iva, e l’impegno a rilasciare una fideiussione a garanzia del finanziamento di €, 3.000,000,00;

Il 10 novembre 2006 con la delibera di Giunta Comunale n. 161 la proposta dell’A.T.I. – P.F.C. spa e COSBAU spa viene dichiarata di pubblico interesse;

il 07 dicembre 2006 con la delibera di Consiglio Comunale n. 116 viene autorizzato il rilascio della garanzia fideiussoria a favore del futuro concessionario;

ANNO 2007

Il 02 febbario 2007, l’A.T.I. – composta ancora da P.F.C. spa e COSBAU spa comunicano l’uscita dalla compagine di P.F.C. spa e quindi che Promotore rimaneva la sola COSBAU spa unica impresa superstite;

Nota:
Pertanto i pareri richiesti al NUVV della Regione Veneto nel 2006 andavano chiesti nuovamente per essere riveduti e corretti, in quanto al momento della prima richiesta il Promotore era di fatto un consorzio di imprese, al momento attuale ridotto ad una sola impresa e per di più non la principale proponente, ma solo successivamente subentrata.

Perché non è stato fatto?

Il 07 febbraio 2007 con la delibera di Giunta Comunale n. 25 sulla base della proposta dichiarata di pubblico interesse, venne indetta una gara a evidenza pubblica, da svolgere con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa alla quale partecipa una sola ditta;

La Intercantieri Vittadello di Limena (PD) che però successivamente rinunciò alla presentazione dell’offerta;

In data 04 giugno 2007 con la delibera di Giunta Comlmale n. 89 si prese atto che, non essendo pervenuta alcuna offerta in sede di gara, rimaneva aggiudicataria quella del promotore COSBAU spa;

ANNO 2008

In data 09 giugno 2008 con la delibera di Giunta Comunale n. 89 venne approvato lo schema di convenzione definitivo, prendendo inoltre atto che il Promotore aveva costituito, ai sensi dell’art. 156 del D.Lgs. 163/2006, e in qualità di concessionario, la società di progetto “Acquapark Cassola s.r.l.”, con sede a Mezzocorona (TN);

In data 13.06.2008 tra il Comune di Cassola e la Acquapark Cassola srl venne sottoscritta una convenzione per la realizzazione del “Nuovo impianto natatorio coperto completo di centro fitness e ristorazione in frazione S. Giuseppe”.

Le caratteristiche salienti dell’accordo sono:

  • Messa a disposizione da parte del Comune di un’area in via Portile della superficie di circa mq. 30.000,00;
  • Costo dell’opera iniziali €. 13.009.350,00 oltre a ulteriori €. 3.000.000,00 nel corso del periodo di gestione, per complessivi 16.009.350,00;
  • Contributo del Comune per la costruzione di €. 3.100.000,00, oltre iva, da versare in proporzione agli stati di avanzamento, oltre ad una garanzia di €. 3.000.000,00 sul finanziamento;
  • Durata della concessione 34 anni;
  • Tariffe ridotte del 30% per i residenti in Comune di Cassola.

Sarà interessante ed istruttivo leggere, una volta completate le procedura burocratiche il piano economico–finanziario, giusto per sapere come era stata prevista la disponibilità dell’immobile, in quanto ci sembra di aver sentito che, dopo la realizzazione dello stabile, la struttura poteva essere anche data in affittata e altro …..

In data 31 dicembre 2008 con la delibera di Giunta Comunale n. 187 venne approvato il progetto definitivo dell’ opera, con alcune modifiche migliorative concordate con il Promotore e la realizzazione fin da subito delle opere previste successivamente (€. 3.000.000,00), per un importo complessivo pari a €. 16.686.870,17, oltre all’iva, mantenendo inalterati gli oneri a carico del Comune.

Anno 2009 – La posa della prima pietra!

Prima Pietra!

Prima Pietra!

In data 23 febbraio 2009 con la delibera di Giunta Comunale n. 12 come da previsione convenzionale, venne approvato il progetto esecutivo della parte interrata e quindi in data 07.03.2009 si procedette all’inizio lavori;

In data 28 luglio 2009 con la delibera di Giunta Comunale n.99 venne approvato il progetto esecutivo completo dell’opera con una spesa di complessivi € 18.545.222,49 di cui € 14.147.212,39 per lavori compresi oneri di sicurezza cantiere;

ANNO 2010

In data 18 gennaio 2010 con la delibera di Giunta Comunale n. 6 venne approvata una variante strutturale al progetto esecutivo che determina un importo lavori di € 14.378,487,15 compresi oneri di sicurezza cantiere, mantenendo inalterato l’importo complessivo di progetto in € 18.545.222,49;

In data 01 febbraio 2010 visto che i lavori procedettero regolarmente con protocollo 1195 vennero presentati gli atti contabili relativi al 1° S.A.L. (Stato Avanzamento Lavori), per un importo lavori eseguiti a tutto il 30 gennaio 2010 di netti € 2.249.611,81;

Per quanto riguarda i pagamenti, con la convenzione in essere il Comune si era impegnato a corrispondere alla concessionaria ditta Acquapark un prezzo pari a € 3.100.000,00 oltre l’IVA al 10% per un totale di € 3,410.000,00 da versare con le seguenti modalità:

• il 10% all’inizio dei lavori (€310.000,00)
• 1’80% sulla base di SAL (€ 2,480.000,00)
• il 10% ad approvazione certificato di collaudo (€ 310.000,00)

In data 12 febbraio 2010 sono stati pertanto liquidati € 341.000,00 compresa IVA al 10% .

In data 12 febbraio 2010 € 416,470,64 compresa IVA al 10%, per un totale di € 757,470,64, finanziati con contributo del Ministero dell’Economia e delle Finanze di € 1.000.000,00 concesso ai sensi dell’art. 11 bis, comma 1 del D.L. 30.09.2005, n. 203 convertito in L. 2.12.2005, n. 248 ed interamente erogato.

Strano, 1.000.000,00 di Euro dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, giureremmo di aver sentito l’ex sindaco dichiarare in pubblico che il contributo era arrivato non dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, bensì dal CONI.

Si, ha proprio detto CONI.

In data 20 maggio 2010 e 28 luglio 2010 sulla base di diverse segnalazioni di insoluti nei confronti di ditte operanti in cantiere e la sostanziale sospensione dei lavori il Comune di Cassola ha invitato la ditta Acquapark a controdedurre in merito,

In data 22 ottobre 2010 il Comune di Cassola ha provvedendo ad ulteriori solleciti

Segue ………………….

Un filmatino così, tanto per farci due risate!

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2 thoughts on “Il Centro Natatorio di Cassola dal 2005 al 2010- Parte 1/2

  1. Pingback: Cassola: Estate in piscina | No gassificatore di rifiuti pericolosi e non a Cassola

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