Comune di Cassola

Anche come cittadina semplice la Pasinato non ci fa mancare un’altra delle sue letterine

Avremmo fatto volentieri a meno di pubblicare l’ennesima letterina strappalacrime dell’ex sindaco, ma poi avrebbero sicuramente detto “vedete anche loro ci odiano” e comunque l’ex amministratrice ha pensato bene di far pervenire il messaggino a tutti i cittadini di Cassola,

Lettera 04

Cosa si può dire di questa, a nostro avviso, ennesima gaffe anche politica, dei vecchi amministratori, che hanno perso le poltrone, ma non la loro arroganza, che si credono ancora i padroni del mondo e si dichiarano sgomenti per il fatto che i cittadini di Cassola, al 60% si affidano a degli incompetenti, pressappochisti di sinistra?

Lascia la lista della spesa l’ex sindaco con la nota delle cose da comprare, (i soldi li hanno lasciati nel barattolo dello zucchero, se non li trovate “telefonare a Roma”), assegnando i compiti a casa anche ai cittadini “di destra” che devono “controllare” ed eventualmente “riferire” perché “LORO” saranno sempre pronti ad ascoltare.

La loro disponibilità a risolvere “IN QUALCHE MODO” i problemi dei cittadini di Cassola è proverbiale:ne sa qualcosa chi vive vicino alla discarica GIE, chi si vedrà costretto a vivere in prossimità della Pedemontana. Loro, che avevano i contatti giusti e le amicizie potenti che li omaggiavano di 40.000.000,00 di Euro (non si è mai saputo bene come, perché e soprattutto in cambio di cosa), hanno fatto qualcosa per evitare questo scempio?.

Tutti avremmo pagato le conseguenze dell’insediamento del Gassificatore, e l’aiuto dell’amministrazione in questo senso è stato veramente basilare: denunce, multe, negazione del Vivaldi e altre vessazioni, per non parlare delle offese, degli insulti e delle MENZOGNE dette in pubblico in un consiglio comunale e trasmesse agli organi di informazione. E’ questa la sincerità?

Concessioni di capannoni con effetti devastanti nel bel mezzo di zone residenziali, dov’era l’amministrazione quando i cittadini protestavano per i rumori molesti e continui anche di notte, dov’erano quando i cittadini chiedevano servizi alla cittadinanza, dov’erano gli amministratori, stavano approvando il frantumatore o l’ennesimo rifacimento della piazza?

Nel corso degli anni, e non solo degli ultimi cinque, è stato distrutto il tessuto sociale di questo paese, trattavate i cittadini con arroganza, con sufficienza, orgogliosamente seduti sui troni che vi permettevamo di usare.  Ora quel tempo è scaduto, è finito; per i prossimi cinque anni non sono più “COSA VOSTRA” fatevene una ragione.

Sarebbe facile scendere al basso livello dimostrato da alcuni vostri sostenitori e inventarsi di sana pianta fatti e misfatti a vostro discredito: lo avete fatto per tutta la campagna elettorale, lo avete fatto ai tempi bui della lotta contro il gassificatore, lo avete fatto quando, giustamente, abbiamo presentato l’esposto per il “Traslocando” stabilimento in via dell’industria, con l’ex Corridoio Natura 2000 asfaltato, apparentemente, senza neanche un permesso.

Adesso gli asfaltati siete voi: accettatelo e usate quello che vi resta per collaborare alla rinascita di Cassola e smettetela di mugugnare e ululare al vento, i giochi sono fatti, la ruota ha smesso di girare e il casinò ha ormai chiuso i battenti.

Avete perso e non perché non vi hanno votato, avete perso perché i cittadini non erano soddisfatti di come avete amministrato e piuttosto che rimanere a bollire nella stessa pignatta hanno scelto quello che avete chiamato l’ignoto.

Non sarà il brano Happy ma qualcuno ha perfino fatto suonare le campane. Pensate a quanto erano Happy i cittadini! Avreste dovuto essere felici per loro se amavate veramente il paese, e non gridare immediatamente ad un inesistente reato di lesa maestà

 

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Firmato: Silvia Pasinato

L’ex sindaco di Cassola e ora consigliere di minoranza scrive una lettera ai cittadini. Sui nuovi amministratori: “Non abbiamo ancora capito cosa vorranno fare” “Ci lascia sgomenti che Cassola sia diventato un Paese che ha scelto la sinistra”

Alessandro Tich – 13 giu 2014

Non è la prima volta che scrive una lettera, inoltrandola anche agli organi di informazione, rivolta ai cittadini di Cassola.
La novità sta nel fatto che oggi non è più il sindaco del Comune di Cassola, e siede in consiglio comunale nei banchi di minoranza.
Silvia Pasinato ha comunque ritenuto di rivolgersi nuovamente ai suoi concittadini, con un messaggio nel quale esprime le sue considerazioni sul voto, sulla nuova Amministrazione e sulla svolta sintetizzata dalla frase “basta con i Pasinato, è ora di cambiare” che pubblichiamo di seguito:

Prima di leggere la lettera, vi consigliamo vivamente un ripassino, giusto così per rammentare cosa siano le menzogne, e non solo quelle politiche.

Nel paese della menzogna la verità è una malattia

.

LETTERA AI CITTADINI

Cari cittadini di Cassola,

Silvia Pasinato

Silvia Pasinato

dopo la competizione elettorale e al termine dei cinque anni di servizio a tutti voi, desidero salutarvi, scrivendo alcune righe e facendo alcune riflessioni.

Di come si sono svolti i cinque anni di mandato amministrativo che mi hanno visto alla guida del Comune di Cassola, già ho detto e scritto nei mesi che ormai sono trascorsi.

Oggi, lascio, come precedente sindaco e guida del gruppo e della giunta che ho rappresentato, un bagaglio di risorse e di progettualità alla nuova amministrazione, che dovrà essere capace e competente non solo di eseguirle ma anche di valorizzarle, a beneficio di tutta la comunità di Cassola.

Mi riferisco in particolare alle tante cose che affidiamo in eredità, già impostate, già predeterminate, già prestabilite, basta solo eseguirle, difficile sbagliare.

E sono:
il progetto giovani in caserma e le attività per i giovani;
l’organizzazione relativa ai servizi sociali e ai servizi alla persona, eccellenza in tutto il comprensorio bassanese;
i lavori pubblici con: le opere progettate o programmate (nuova strada di Via Crocerone -Via Rosà – 1° stralcio, Rotatoria Via San Bonaventura -Viale San Giuseppe, Riqualificazione piazza San Giuseppe – 3° stralcio, la Rotatoria di Via De Gasperi Via Roma Via Grande con soluzione progettuale già approvata dalla giunta e in attesa di parere dalla Provincia di Vicenza ); le opere che sono ad oggi in corso o che possono essere appaltate (Sistemazione Via Cà Petofi – bretella Via Balbi e realizzazione pista ciclopedonale lungo la nuova bretella, Sistemazione incrocio Via de Gasperi – Via Roma – Via Grande, Creazione percorso ciclopedonale in Via Don Bressan, Adeguamento alla vigente normativa antincendio della scuola elementare S.Pio X di S.Giuseppe, Interventi di miglioramento sismico scuole medie San Giuseppe); nonché le tante altre opere già programmate e verificate;
l’acquapark, con una soluzione progettuale e giuridica che appare la sola oggi da poter affrontare per poter mandare avanti l’opera e mantenere vivo il finanziamento statale di un milione di euro;

Telefonate pure se non ci credete!

Telefonate pure se non ci credete!

la circonvallazione di San Giuseppe e di San Zeno – Variante alla SS.47, al termine dell’aggiornamento progettuale in corso, è pronta per essere approvata da Anas S.p.A.;
tutto quello che in questi tanti anni è stato realizzato per il benessere di tutti Voi e della comunità di Cassola.
L’esito della tornata elettorale ci ha visti perdenti rispetto ad un gruppo che, politicamente disomogeneo (Lega, Partito Democratico, Italia dei Valori, i Grillini o pseudo tali), ha voluto tentare di unirsi ad ogni costo e a prescindere da ogni programma o progettualità. A parte qualche indicazione di principio (trasparenza, comunicazione, partecipazione), cose mai negate dal gruppo di cui sono espressione, non si conoscono le reali intenzioni dei nuovi amministratori, non abbiamo ancora capito cosa vorranno fare.
Chi pensa poi che per risolvere i problemi e per affrontare le necessità di un comune come Cassola basti mettere in rete le sedute di consiglio comunale o urlare ai quattro venti “LORO sapevano del gassificatore”, bè permettetemi senza presunzione di dire che mi sembra di vivere nel ridicolo.

Dov'è la verità?

Dov’è la verità?

Ci spaventa l’appartenenza degli eletti a gruppi politici (lega nord e sinistra) distanti tra loro su posizioni e temi importanti quali ad esempio la famiglia naturale, l’immigrazione, la sicurezza.
Ci lascia sgomenti che Cassola sia diventato un Paese che ha scelto la sinistra, perché, diciamoci la verità, non serve essere tesserati ad un partito per fare politica e non nascondiamoci dietro alla tessera di un partito per parlare di rinnovamento: tre quarti delle persone che fanno parte degli eletti sono di sinistra.
Desidero, con questa lettera, ringraziare voi elettori che ci avete confermato fiducia, stima e apprezzamento per il lavoro svolto e per quello che ci proponevamo di fare. Desidero ringraziarvi perché avete colto non solo la competenza e la capacità che ci contraddistinguono, ma soprattutto la lealtà e la sincerità di tutti noi e della nostra proposta, senza stare ad ascoltare le chiacchiere e le invenzioni che sono state messe in giro da due/tre anni a questa parte sul nostro conto, secondo una precisa operazione di diffamazione e lavaggio del cervello.
Voglio ringraziare voi che ci avete votato, che ci avete scelto: ringrazio i 3.239 elettori. Il risultato che abbiamo toccato con mano con il voto rappresenta un riconoscimento importante, ripeto, non solo del lavoro che siamo stati in grado di fare e di quello che avremmo potuto fare, ma anche della fiducia, della stima e dell’amicizia che tanti di voi ci hanno confermato.
Avete capito la bontà delle nostre azioni, avete capito la sincerità delle nostre proposte, ma soprattutto ci avete come persone accordato quella stima, quella fiducia e quell’affidamento che si danno alle persone leali e sincere, che guardano al buon senso e al bene comune. Grazie! Grazie, anche a nome dei componenti della lista “Silvia per Te, Cassola per il futuro”.

A sua Insaputa!

A sua Insaputa!

Sento, inoltre, il bisogno di rivolgermi anche a chi ha votato dall’altra parte perché “basta con i Pasinato, è ora di cambiare”.
Bene, sono felice per voi, perché ora avrete la possibilità di testare e di provare un’alternativa a “i Pasinato”. Proverete e vedrete le differenze non tanto o non solo nel modo di comportarsi, ma anche nel modo di affrontare i problemi e di ricercare la soluzione per affrontarli. Senza contare le tante attività di eccellenza create, impostate e realizzate dall’amministrazione comunale che ho rappresentato e dalle precedenti.

Voi che non ci avete scelto, alcuni fra voi che hanno votato la lista concorrente, sapete come agiamo noi, come lavoriamo e come lealmente e seriamente ci siamo sempre comportati con tutti, risolvendo i problemi che era possibile risolvere, quelli piccoli e quelli grandi, quelli che comunque non vi risolveva nessuno, quando avevate bisogno. Voi che non avete scelto di darci ancora fiducia, vedrete la differenza. E la capirete negli anni. Solo il tempo ci darà ragione su questo.

Ora, e mi rivolgo a chi ci ha votato e a chi sceglierà di rivolgersi a noi in futuro, è tempo di fare da “controllori” di quanto accadrà.
Io e gli altri eletti (Nicola Bonamigo, Cristina Comunello, Simone Manocchi e Antonio Pasinato), nonché il gruppo che mi ha sostenuto in questa campagna elettorale con la lista “Silvia per te, Cassola per il futuro”, ci saremo ancora, ci saremo anche più di prima. Certamente con strumenti diversi e con opportunità diverse.

Gli amici se ne vanno .....

Gli amici se ne vanno …..

Io ho ripreso il mio lavoro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e, parallelamente, proseguirò insieme agli altri l’impegno per il Comune di Cassola nel territorio, garantendo ed assicurando la mia presenza ogni volta che servirà e per le tante cose che ci sono da fare.  ( ndr E’ solo una domanda, le spese di trasferta alla non residente le devono pagare i cittadini?)
Chiedo a tutti Voi che ci avete dato fiducia e a chi si vorrà avvicinare in futuro di interfacciarsi con noi, di contattarci, al fine di proseguire insieme questo percorso per Cassola, per la nostra Comunità, per il comune di cui facciamo parte, cercando di realizzare comunque, al di fuori del Comune, una parte, quella che potremo fare come liberi e semplici cittadini rappresentanti dell’opposizione, del programma amministrativo. (ndr In realtà voi siete la minoranza, non necessariamente l’opposizione e il parlamento ce lo insegna, dipende da come vorrete porvi, la scelta è vostra collaborare o osteggiare a prescindere)
Nel ringraziarVi per tutto quanto fino ad ora siamo riusciti a fare insieme, vi saluto e vi abbraccio.

Silvia Pasinato
Cassola 9 giugno 2014

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