Comune di Cassola

Il Parroco (costretto?) a scusarsi con l’amministrazione DECADUTA!

Ora per soddisfare “l’ego” ferito e sanguinante di qualcuno dovremmo forse far fustigare il sacrestano nella pubblica piazza?

Oggi, domenica 1 giugno 2014 è stato scritto un altro triste capitolo della storia di Cassola.

Sembra una specie di rivincita, anche se POSTUMA ….. dobbiamo attendere altre?

Perché non vi fate e ci fate un favore, mettetevi l’anima in pace, avete clamorosamente perso, invece di cercare soddisfazione, come sembra, a tutti i costi anche con queste “STUPIDE RIPICCHE” collaborate con la nuova amministrazione, dimostrate, se ne siete capaci, che avreste voluto lavorare per il bene ed il benessere di tutta la comunità.
I cittadini, con il voto, hanno detto basta alla Dinastia, basta al Medioevo amministrativo e hanno lasciato spazio a quello che alcuni hanno definito “IGNOTO”.

Ebbene si forse è meglio l’ignoto che essere ancora amministrati da Voi, fate i bagagli, caricate le vostre carrozze, frustate i cavalli e sparite, lasciateci in pace, basta con stupide ripicche e se proprio vi scappa, RIGUADAGNATEVI il rispetto (Che è cosa ben diversa dalla paura) che avete perso (e il voto lo ha dimostrato inequivocabilmente) nel corso degli ultimi decenni, quel rispetto che SICURAMENTE non riavrete continuando a proporvi ancora con l’arroganza e la superbia che è stata la caratteristica principale della DECADUTA amministrazione come se fosse un marchio di fabbrica.

I DECADUTI, infatti, non contenti del richiamo che la diocesi ha inflitto al nostro sacrestano, reo confesso di aver fatto suonare le campane a festa alla notizia della sconfitta 60 a 40 della loro lista, sembra abbiano preteso le scuse ufficiali, e per di più scritte e distribuite ai fedeli presenti alla messa odierna nel bollettino domenicale, quasi fosse stato un reato di lesa maestà.

Forse, non potendo più accedere alle strutture comunali, e stamparsi il solito santino strappalacrime, (i soliti tutti ci odiano, nessuno ci ama, basta con le offese, basta con le illazioni) pare abbiano convinto il parroco (ci piacerebbe sapere come) a vergare di sua mano quelle righe di scuse.

I DECADUTI, costretti ad abbandonare il castello in cui hanno vissuto, a spese dei cittadini che amministravano (per i concittadini rivolgersi a Roma) sembrerebbe non vogliano demordere, e vogliono comunque lasciare il segno, come se le ferite inferte al nostro territorio, i ruderi delle megastrutture incompiute, le rotonde non fatte, e tante, tantissime altre ferite, non fossero sufficienti.

Il Fair Play nella sconfitta non sembra essere nel loro DNA, lo abbiamo visto nelle scarne interviste accusatorie rilasciate a giornalisti scelti, e nella totale assenza (per il momento) di dichiarazioni pubbliche, forse sono stati troppo abituati a vincere, a comandare, a ordinare, ad avere schiavi e non concittadini, ad avere delatori e non collaboratori.

Avete mai provato a contare gli interventi degli assessori e/o consiglieri dell’ormai EX maggioranza ai consigli comunali?

Il loro numero si avvicina spaventosamente allo ZERO

Avete mai provato a contare gli intereventi dell’ormai EX assessore all’ambiente sul caso INCENERITORE?

Qui invece il numero esatto è ZERO

Cari signori, vogliamo darvi una notizia, avete perso, anzi, straperso, dateci un taglio e rassegnatevi, inutile incolpare i cittadini, loro vi hanno capito e vi hanno scartato, ora basta, è ora di iniziare a ricostruire il tessuto sociale del paese che in questi anni è finito a brandelli.

Volete collaborare ….. o continuare, come parrebbe essere, ad odiare?

E’ e sarà una vostra scelta, decidetevi, nel frattempo state sereni e siate Happy!

Qui la lettere di scuse, di seguito il link al bollettino completo:

Bollettino

Qui l’articolo riguardante lo scampanio a festa precedentemente pubblicato:

GdV - 28-05-2014 - Sacrestano

Qui di seguito il bollettino parrocchiale del 01 giugno 2014:
Bollettino del 01 giugno 2014

A questo link l’altro articolo sul caso “Campane a Festa!”
Chi lo ha autorizzato a suonare le campane?

 

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One thought on “Il Parroco (costretto?) a scusarsi con l’amministrazione DECADUTA!

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