Comune di Cassola

Silvia Pasinato: Delusione Cocente

I Miei compaesani hanno scelto l’ignoto.

L'Ignoto

La Pasinato, prende atto della decisione dei suoi concittadini (ma c’erano le elezioni anche a Roma?) e guarda ai prossimi cinque anni.

…. Ne io ne il mio gruppo meritavamo di subire una sconfitta del genere ….

I cittadini hanno deciso e lo hanno espresso con il voto, un voto che vi concede meno del 40% a noi sembra sia stato un plebiscito, siete proprio così sicuri che non lo meritavate?

  • Sicuri che avete amministrato per “TUTTI” i cittadini?
  • Sicuri di non aver mai detto bugie ai cittadini di Cassola?
  • Sicuri di aver dato sempre e comunque il massimo per il benessere di tutti?

Potremmo fare moltissimi esempi di come i vostri “compaesani” siano stati danneggiati, alcuni nello spirito, altri anche nel fisico, e molti materialmente, da certe decisioni prese in nome e per conto della “Res Publica”.

Adesso date la colpa della vostra sconfitta anche ai comunisti che hanno votato Renzi e spostato il voto a sinistra mentre voi dovreste essere di centro destra?

A parte il fatto che con i balletti fatti tra un partito e un altro ancora non si è capito bene a quale partito fate riferimento, ammesso che abbiate avuto un partito a cui fare riferimento.

Ma poi, sarebbe lecito chiedersi, Renzi, il comunista, non era a vostro favore?, il suo amico, come si chiamava l’amico?  Insomma quello che è anche stato allontanato dai seggi perché voleva assolutamente controllare i voti della lista Renzi che non esiste.

Non importa il nome, comunque è il tale che ha moderato il confronto e poi come si conviene ad ogni buon “neutrale e compassato” moderatore, è andato in onda su una TV locale a dire che il PD vi appoggiava, salvo poi essere smentito clamorosamente prima dalla senatrice Filippin, e poi dall’eurodeputato Zanoni che ha dovuto chiedere perfino scusa. (nota di colore: Saranno ancora amici?)

Insomma è sempre colpa di altri soggetti non meglio identificabili, e mai di …….

  • non alla catastrofe piscina,
  • non all’Inceneritore,
  • non alle scelte contro la vivibilità nel paese,
  • non ai frantumatori in mezzo alle case,
  • non ai nuovi capannoni (quando c’era la possibilità di farli in idonee zone) in ormai ex zone agricole, a ridosso di zone residenziali, se non addirittura nel mezzo,
  • non alla discarica GIE, che non fa male, e allarga i polmoni
  • non ai cambi di destinazione d’uso dei terreni, fatte sempre da altri e quasi mai da voi,
  • non agli espropri che per certi cittadini sono inamovibili, e per altri da 500 passate a 227 con accordi separati e concessioni oltre ogni dire,
  • non ai depositi di rifiuti pericolosi sopra una falda acquifera senza fogne bianche e senza depuratore (come previsto dalla legge e perfino dal regolamento comunale) , ma che a voi stava bene, anzi benissimo, era solo un trasloco tale e quale vero?
  • non a “io non ero al corrente”
  • non a “io non sapevo”
  • non “lei stia zitto che è un ignorante” ricordate qualcuno di voi lo ha detto ad alcuni membri del nostro comitato,
  • non a “se vi sta bene è così se non vi sta bene e lo stesso” questa è stata sentita da molti in un consiglio comunale, ma purtroppo era uno dei numerosi interventi “fuori microfono” (sarà mica per questo che non volevate trasmettere in streaming i consigli comunali?)

Dichiarate ai giornali che era meglio se a Cassola fosse stata scelta una persona che conoscevamo bene, e non vi passa nemmeno per l’anticamera del cervello che forse è stato proprio il fatto che oltre il 60% dei cittadini vi conosceva bene a convincerli a votare per Maroso?

Concludete la scarna intervista con un “non si è capito che pure il nostro gruppo è stato profondamente rinnovato” …….. spiacente di contraddirla, ma l’impressione, nostra e di oltre il 60% dei cittadini di Cassola era che non fosse cambiato nulla, abbiamo visto i nomi, abbiamo visto i metodi usati in campagna elettorale, abbiamo ascoltato le vostre parole, quelle ai discorsi ufficiali, ma soprattutto quelle pronunciate fuori dai discorsi ufficiali, diteci, in cosa il vostro gruppo era cambiato?

Basta con le parole a vuoto, basta con le promesse mai mantenute, e visto che ci siamo, basta con le minacce più o meno velate, vi abbiamo ascoltato (costretti al  silenzio), abbiamo subito per anni, abbiamo già pagato e forse saremo costretti a pagare ancora, ma adesso basta.

Adesso è giunto il momento di parlare del domani, ma ricordando bene il passato e tenerlo sempre presente, (e cito una vs. frase: mi son de bona memoria, e lo siamo anche noi) come fosse un libretto di istruzioni su cosa non deve essere fatto, e guardare avanti, non solo per noi, ma soprattutto per i nostri figli.

GdV 28-05-2014 - Commenti del perdente

 

Annunci

One thought on “Silvia Pasinato: Delusione Cocente

  1. Appunto per questo é stato meglio cambiare, loro li conosciamo bene! ed erano ignoti pure loro, molto ignoti in certe cose!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...