Comune di Cassola/Progetti di Finanza e Grandi Opere/Strade e Ferrovie

Vernizzi dichiara: SPV a nord? Impossibile!, e suona come se fosse una minaccia!

Lo si legge sul Gazzettino di oggi in un articolo a firma Giovanni Guarise, il commissario dichiara che per migliorare i costi, alludendo anche ad una bonifica che fino ad ora non sembrava fosse necessaria, bisognerebbe spostarla ancora più a sud, facendo intravedere la possibilità di ulteriori eventuali espropri a carico di molti altri cittadini di Cassola.

 

Cassola-052

Il commissario, tra le molte altre cose, dichiara che i comuni guardano con molto interesse un eventuale spostamento di 15/20 metri più a sud, anzi sia l’amministrazione di Cassola che quella di Romano avrebbero dato parare positivo e questa nuova idea che è già pronta per essere messa in cantiere.

Strano, su questo stesso giornale, non più tardi di ieri gli amministrazione di Cassola sembravano interessati a sostenere lo spostamento a nord, oggi il commissario li smentisce.

Chi è che non la dice giusta il commissario o

l’amministrazione di Cassola in campagna elettorale?

 

Nell’ipotesi avanzata da Bergamin, continua il commissario, la confusione regna sovrana, anche perché questa soluzione è stata bocciata dal CIPE nel 2006, inoltre questa ipotesi (lo spostamento a nord) avrebbe portato la superstrada a transitare nelle vicinanze di “Villa Roberti” nel comune di Rosà, un sito vincolato dal ministero dei Beni Culturali.

Vogliamo rammentare che L’ing. Bergamin è uno dei primi progettisti coinvolti nella progettazione per la superstrada, è forse improvvisamente diventato un incompetente?

Inoltre non ci risulta che il CIPE abbia mai bocciato la proposta del passaggio a nord, consigliò, ripetiamo consigliò di studiare anche una eventuale possibilità di passare a sud, giusto?

E non ci si venga a dire che, a seguito dello spostamento a nord, Villa Roberti, in comune di Rosà, verrebbe a trovarsi nelle immediate vicinanze della superstrada, probabilmente la persona che le ha passato questa informazione non è mai stata a Cassola e tanto meno a Rosà.

Questa è la mappa del luogo, abbiamo evidenziato sia Villa Roberti che i presunti passaggi per la superstrada, qual è quello che passerebbe più vicino?

villa Roberti

Di seguito abbiamo evidenziato Villa Roberti nelle vostre planimetrie, con una freccia di colore rosso, non abbiamo ritenuto un dovere scrivere “Villa Roberti” in quanto era già stato scritto dai vostri progettisti, (anche se si legge poco) comunque sia tutto sembra meno che a causa del passaggio a nord ci si avvicini troppo, anzi, a dire il vero vicini ci siete già, sembra quasi che ci passiate sopra.

Tracciato

A noi, da poveri ignoranti che siamo in topografia comparata, guardando la planimetria sembra che Villa Roberti non abbia nulla a che vedere con i passaggi sud-nord dalla discarica, gli interessi che spingono a scegliere il passaggio a sud forse sono altri e magari è corretto quanto dice la senatrice Puppato.

E citiamo!

image……. Mi chiedo e chiederò al ministro Lupi e al premier Renzi perché il progetto sia stato tenuto fermo per quattro anni con il tracciato che correva sopra una discarica di rifiuti tossici e, quindi, manifestamente irrealizzabile, mentre in presenza del solo progetto esecutivo – ovvero all’ultimo stadio di perfezionamento – improvvisamente si sente la necessità di spostarlo a sud della stessa discarica, transitando nel bel mezzo di Cassola, comune che sembra abbonato al malaffare ambientale e in cui i cittadini stanno veramente perdendo la pazienza» ha proseguito.

«Con questa variante, decisa per l’appunto solo allo stadio esecutivo, si intende sovrapporre la strada ad una zona edificata, volumi solo parzialmente utilizzati, ma nel frattempo ampliati e sarà interessante andare ad analizzare quanto questa si sia apprezzata nei quattro anni in cui il progetto languiva nei cassetti.

Infine, l’articolo di oggi si conclude con questa frase:

“Per il resto, conclude il commissario, il progetto SPV ormai è partito, e ormai va avanti così com’è.”

Anche di fronte ad una più che evidente possibilità di errore? Anche di fronte ad una evidente miglioria? Anche di fronte ad un sicuro risparmio?

Se lo dice lui sarà anche possibile che sia vero, ma se è vero come la bocciatura del CIPE e della vicinanza a Villa Roberti allora resta solamente il fatto che i cittadini di Cassola sono stati considerati, ancora una volta, l’ennesima, meno che niente, così come è stato scritto sul volantino della manifestazione di domani a Bassano ……

SONO SOLO CARNE DA MACELLO!

Aggiornamento:

Un utente ci ha spedito una tavola riguardante la superstrada lungo il tratto che costeggia la Discarica GIE del 2005, guardate voi stessi quale è la vecchia proposta eliminata, poi rileggetevi le dichiarazioni del commissario e poi valutate voi se il problema sia Villa Roberti.

Planimetria 2005

 

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One thought on “Vernizzi dichiara: SPV a nord? Impossibile!, e suona come se fosse una minaccia!

  1. Pingback: Silvia Pasinato: “Cassola, un anno di niente” | No gassificatore di rifiuti pericolosi e non a Cassola

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