Vivere Cassola

Il Programma di Vivere Cassola – Parte 2 di 3

Bilancio e Tributi – Attività Produttive – Acquapark – Sport

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La seconda parte degli obiettivi individuati, suddivisi nelle classiche aree tematiche.

IL PROGETTO “VIVERE CASSOLA”

Il progetto “Vivere Cassola” nasce nella società civile e nel volontariato (il candidato sindaco stesso non ha mai avuto alcuna tessera di partito) e propone un cambiamento radicale nel modo di amministrare.
Il sindaco amministrerà con tutta la “squadra” composta dai consiglieri e dai cittadini, tutti coinvolti, attraverso la trasparenza e la partecipazione, nelle scelte amministrative.
Il rinnovamento passerà dunque attraverso la formazione e la crescita di nuovi amministratori, cioè quei giovani che grazie alla passione civile ci sostituiranno gradualmente nel governo della città.

 

Bilancio e Tributi

Abbiamo assistito negli ultimi anni ad una notevole incertezza normativa riguardo le finanze locali, che spesso è stata un pretesto per adeguare ai livelli più elevati le imposte locali (aumenti IMU e addizionale comunale Irpef portata in tre anni da zero al massimo di legge), al traino di un continuo aumento delle spese correnti del Comune.

Come amministrazione vorremmo utilizzare qualsiasi spazio che il bilancio consente per diminuire la pressione fiscale, consapevoli che ogni euro nelle tasche dei cittadini sarà utile per consentire a chi abita a Cassola di vivere meglio.

Naturalmente, molto dipenderà anche dalle direttive di politica nazionale sui trasferimenti ai Comuni e dai vincoli dettati dal patto di stabilità.

  • Studio di fattibilità per il distacco dal servizio di riscossione effettuato da Equitalia, con l’eventuale gestione affidata a un consorzio con altri comuni.
  • Riduzione della tassa sui servizi indivisibili (TASI) per le piccole attività produttive e commerciali.
  • Agevolazioni fiscali per le imprese che assumano nuovi dipendenti residenti nel territorio comunale.
  • Progetto di contribuzione a fondo perduto per interventi di risparmio energetico relativi alla prima casa (vedi Attività produttive e commerciali).
  • Integrazione dei contributi assistenziali e regionali per il pagamento delle rette di degenza, a carico delle famiglie o persone in difficoltà economica, per i familiari ricoverati in R.S.A. o Casa di Riposo.
  • Valorizzazione delle professionalità presenti all’interno del Comune (anche attraverso incentivi retributivi parametrati ai risultati raggiunti) nella elaborazione di progetti per poter accedere a contributi pubblici (Stato, Regioni, U.E.) e privati (fondazioni bancarie, associazioni di categoria), soprattutto destinati a favorire il miglioramento dei servizi scolastici, l’imprenditoria giovanile, la formazione lavorativa ed il sostegno alle famiglie colpite dalla crisi economica stabilmente residenti a Cassola.

 

Attivita Produttive

 

La crisi economica che ancora attanaglia famiglie e attività produttive-commerciali impone una stretta collaborazione, un reciproco rispetto dei ruoli e la condivisione di alcuni obiettivi fra imprese economiche e amministratori.
Lo strumento fondamentale da utilizzare, a questo scopo, sarà la concertazione con le associazioni di categoria, sia riguardo alla programmazione urbanistica che alla viabilità, all’abusivismo, alla rivitalizzazione dei centri urbani, all’accesso al credito, a una revisione dei “tributi” (IMU, Tassa rifiuti, Imposta pubblicità).

  • Progetto di creazione di un fondo di garanzia per mutui a tassi agevolati rivolti a commercianti, artigiani e agricoltori, in collaborazione con le associazioni di categoria.
  • Progetto di contribuzione a fondo perduto per interventi di risparmio energetico relativi alla prima casa.
  • Trasferire in piazza (alternativamente a S. Giuseppe e a S. Zeno) il mercatino dell’antiquariato (attualmente nella caserma San Zeno).
  • Vitalizzare i centri con la Fiera dei fiori e coinvolgendo i commercianti del comune anche con altri eventi ad hoc come, ad esempio, la trebbiatura, la falconeria, la festa delle associazioni, sportive e non sportive.
  • Risparmi legati ad una potenziata differenziazione della raccolta dei rifiuti (vedi la tematica “Ambiente”).
  • Lotta ai giochi d’azzardo, con attenzione alle dinamiche del contrasto rispetto alla normativa vigente.

 

Acquapark

Il progetto (che ha portato Cassola alla ribalta delle cronache, con l’inclusione di tale costruzione nel “libro nero” delle opere incompiute redatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) è stato un errore, frutto di un’idea “esagerata” per il nostro territorio, anche perché maturata nell’imminenza di una crisi economica annunciata.
I fatti dicono, inoltre, che l’affidabilità della COSBAU non era così certa come sembrava. Sarebbe un altro errore, oggi, perseverare proponendo ancora un progetto “esagerato”.

  • Prendere visione di tutti i documenti e accordi relativi al progetto per effettuare una attenta analisi costi-benefici da sottoporre ai cittadini che metta in luce criticità e potenzialità dell’opera e valutare di conseguenza il migliore utilizzo dell’area.
  • Valutare l’opportunità della prosecuzione del giudizio in tribunale oppure la convenienza di una transazione per acquisire manufatto e l’immediata piena disponibilità del terreno.
  • Considerare anche l’ipotesi una sua conversione ad altre destinazioni d’uso ritenute più necessarie dagli stessi cittadini, attraverso opzioni di maggior economicità che permettano compensazioni con un abbassamento delle imposte e dei tributi locali.
  • Sottoscrivere convenzioni con piscine già presenti nei comuni limitrofi per consentire ai cittadini di Cassola di usufruire, nel frattempo, di facilitazioni.

 

Sport icons

Lo sport riveste un ruolo importante di aggregazione oltre che di cura del benessere fisico. Coltiviamo il sogno di avviare un progetto sportivo legato alla disabilità fisica. Ma lo sport è anche educazione e dovrà essere uno dei mezzi per trasmettere ai nostri giovani i valori che noi riteniamo imprescindibili come lealtà, amicizia, condivisione e solidarietà.

  • Beach Volley a San Giuseppe: ripristino dell’attività, predisponendo misure idonee a favorire una serena convivenza con il quartiere (barriere fono assorbenti, regolamento, orario, possibilità di cambio e docce).
  • Spostamento campo polivalente di Cassola nell’area dell’ex eco centro (vicino allo stadio comunale) mediante l’installazione di una tenso-struttura polivalente.
  • Valutazione attenta della distribuzione dei fondi comunali alle varie associazioni sportive, distribuzione che non sia a pioggia ma premiante quelle realtà che per il loro valore educativo e aggregativo diano maggior spazio ai settori giovanili.
  • Adottare convenzioni con le parrocchie per usare le loro strutture nel caso gli spazi a disposizione per le attività ricreative siano insufficienti.

 

Ripreso dal sito della lista civica “Vivere Cassola” raggiungibile a questo link

 

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