Comune di Cassola

Cosa non si fa per prendere due voti ….

Sono mesi che si discute sull’opportunità di ridefinire i termini “Padre e Madre” con “Genitore 1 e Genitore 2” e non è sicuramente nostra intenzione approvare, disapprovare o comunque commentare questa iniziativa, non è questo il posto adatto, non è questo lo scopo del nostro intervento, non è questo l’indirizzo del nostro blog.

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Perché ne parliamo allora?

Semplice perché è l’ultima trovata del sindaco uscente “Silvia Pasinato” commentata a più mani su due articoli pubblicati da Bassano net.it e nei quali “tanto per cambiare” già si profilano minacce di denunce per diffamazione, solamente perché un utente dichiara di aver visto la prima cittadina di Cassola “Messaggiare” con il telefonino e parlare con la sua vicina per quasi tutto il tempo della durata della messa a cui stava partecipando, se l’ha vista l’ha vista ….. noi non eravamo presenti, ma se tanto ci da tanto, non è una novità che nel corso di alcuni consigli comunali ai quali abbiamo assistito era più il tempo che passava con il cellulare che quello in cui prestava attenzione al dibattito che avveniva in sala!

Probabilmente la sua addetta stampa le ha dato la “dritta” e così il giorno 1 aprile 2014 è stata indetta una riunione di giunta nella quale l’amministrazione comunale di Cassola mette nero su bianco che “La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società” con 5 presenti su 8 e naturalmente con l’approvazione all’unanimità.

Non si vuole discutere sui contenuti del documento, ma sull’opportunità, il metodo ed i tempi,

La delibera di Giunta è del primo di Aprile, quando ce lo hanno fatto presente pensavamo fosse uno scherzo, invece non lo era!

Delibera n.61 del 01-04-2014

Procediamo con ordine:
Dell’argomento se ne discute da mesi, infatti questa iniziativa ha trovato terreno fertile nell’immaginario collettivo e sui quotidiani, sia cartacei che on line si sono scatenati mille e mille discussioni ed ognuno difendeva a spada tratta la propria opinione, noi abbiamo la nostra, ma per i motivi di cui sopra ci asteniamo dall’esporla.

Quello che non ci torna sono la modalità, i tempi di intervento e il metodo.

Modalità e Metodo:
Data la complessità e la delicatezza dell’argomento, se proprio avessero voluto fare una cosa fatta bene, avrebbero potuto, ad esempio, convocare la cittadinanza ed i giornalisti al Vivaldi, fare una bella conferenza stampa e dichiarare le loro intenzioni, sono così sicuri e certi che la volontà di sole 5 persone equivalga a quella dei 14.000  e più cittadini di Cassola?
E’ fin troppo semplice riunirsi in pochi intimi e decidere per tutti senza nessun dibattito, nessuna discussione, senza mettere nessuno al corrente, facendo cadere dall’alto la decisione e imponendo ai cittadini la loro scelta, e questo anche in cose che, a nostro parere, nulla hanno a che fare con l’amministrazione di un comune.

Tempi:
La notizia è vecchia, potremmo dire che da un punto di vista giornalistico è stantia, ma guarda un po’ il caso, a Cassola la fanno tornare d’attualità, viene spontaneo chiedersi, questa iniziativa è stata presa solamente per far parlare di se?

Eccovi alcuni articoli sull’argomento che risalgono al Paleolitico, infatti in termini giornalistici una settimana dalla notizia è già una vita, figuriamoci 6-8 mesi, in ognuno di questi articoli vengono espresse opinioni e pareri, ma non è a questo che vogliamo rivolgeste la vostra attenzione, ma alla data di pubblicazione addirittura dello scorso anno, possibile che sia venuto loro in mente di riunire la giunta comunale per questo caso solo ora, in campagna elettorale?

7 settembre 2013 – Da il Fatto Quotidiano.it
Genitore 1 e genitore 2: è il sesso o l’amore a fare un buon genitore?

14 novembre 2013 – Da Libero.it
Roma, il liceo che sul libretto scrive “genitore 1” e “genitore 2”

11 Settembre 2013 – Da Il Resto del Carlino.it di Bologna
Addio a papà e mamma “Meglio genitori 1 e 2”

13 Novembre 2013 – Da Roma today.it
Addio madre e padre: sul libretto delle giustificazioni genitore 1 e 2“

22 Novembre 2013 – Cronache Maceratesi.it
Alla Don Bosco arrivano i genitori 1 e 2 al posto di mamma e papà

18 Ottobre 2013 – Corriere della Sera – La 27 esima Ora
Mamma e papà? No, genitore 1 e 2

Esiste una frase che condensa il pensiero di molti: Non importa se se ne parli bene o se ne parli male, l’importante è “Che se ne parli”

Noi da parte nostra possiamo commentare semplicemente dicendo che i tempi e le modalità utilizzate da questa amministrazione ci danno motivo di pensare, almeno apparentemente, che non si tratti altro che di una ennesima trovata pubblicitaria a scopo elettorale.

Pensiamo che non sia l’amministrazione comunale di Cassola a dover dichiarare la sacralità della famiglia, a questo ci pensa, e molto bene, la Chiesa, e come accade in ogni famiglia e come confermato più e più volte dal nostro Papa Francesco è l’esempio quello che conta, è con l’esempio che principalmente si educano i figli, e con l’esempio magari si potrebbero educare anche i buoni cittadini, noi cittadini di Cassola quali esempi abbiamo avuto dai nostri amministratori?

E questi sono gli articoli pubblicati da Bassano net.it
Il primo con la delibera comunale e un comunicato del Circolo Tondelli di Bassano “Un atto frutto di una delirante crociata personale

5 aprile 2014
Formato Famiglia

Il secondo con le scuse del sindaco Pasinato che dichiara “Non abbiamo stravolto e neppure toccato la Costituzione” ci perdoni, ma ci mancherebbe solo che in Italia permettessero di mettere mano alla costituzione ad un qualsiasi sindaco di paese .

7 aprile 2014
Non volevamo offendere nessuno

E comunque alle vs. scuse siamo ormai vaccinati, le abbiamo già ascoltate e lette più volte.
Se dovessimo fare un esempio ed è solo un esempio è un po’ come fanno i coccodrilli, prima ti divorano e poi piangono, ma non per i sensi di colpa, lo fanno solamente perché per “Papparsi” tutto il ben di Dio che trovano in giro devono aprire troppo le mascelle e così facendo viene premuta la ghiandola lacrimale ….. e giù lacrime, insomma tipo Fornero tanto per capirci .

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E visto che si parla di Cristianità concludiamo con una frase di Papa Francesco:

Si esprimeva così, il 14 novembre scorso, a Santa Marta: “La curiosità ci spinge a voler sentire che il Signore è qua oppure è là; o ci fa dire: ‘Ma io conosco un veggente, una veggente, che riceve lettere della Madonna, messaggi dalla Madonna’. Ma la Madonna è Madre! Non è un capoufficio della Posta, per inviare messaggi tutti i giorni. Queste novità allontanano dal Vangelo, dalla pace e dalla sapienza, dalla gloria di Dio, dalla bellezza di Dio”. Perché “Gesù dice che il Regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione: viene nella saggezza”.

18 gennaio 2014 – Il Foglio.it
Ma la Madonna è Madre! Non è un capoufficio della Posta

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One thought on “Cosa non si fa per prendere due voti ….

  1. Pingback: Le lacrime di coccodrillo, in questo caso, non sono naturali | No gassificatore di rifiuti pericolosi e non a Cassola

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