Comune di Cassola

Ma insomma il progetto c’era o non c’era?

Continua, sui quotidiani locali, la battaglia NON elettorale per assegnare la paternità dell’approvazione al mega capannone alto all’incirca 20 metri costruito a ridosso di una zona residenziale.

Casina

Insomma niente di nuovo sul fronte di questo paese dove non esiste un censimento delle fabbriche, vuote, dismesse, in costruzione, in affitto, ma in cui in nome e per conto del PUBBLICO INTERESSE si continua a rilasciare concessioni edilizie, anche a danno dei cittadini residenti.

Antonio Pasinato

Antonio Pasinato

Qualcuno” dice di essersi riletto la delibera comunale su cui si scambiano accuse, lo abbiamo fatto anche noi, e onestamente, a parte decine e decine di numeri senza alcun significato per i non addetti ai lavori, sfidiamo chiunque “fatto salvi gli eletti” (non dal popolo; eletti nel senso di iniziati) a capirne qualche cosa. Magari allegando delle tavole, o dare qualche spiegazione in più non sarebbe male, tutto sommato sono “Atti Pubblici” e dovrebbero essere letti e compresi dal pubblico. Ma questo è un altro discorso, un po’ come le riprese in diretta dei consigli comunali.

Comunque, nel corso del consiglio comunale, tra il via vai di alcuni membri della maggioranza, forse, interessati e di conseguenza incompatibili, il sindaco dichiara e si cita:

Silvia Pasinato

Silvia Pasinato

Terza area di “INTERESSE PUBBLICO(poi magari con calma ci spiegate come può essere di interesse pubblico la costruzione di un capannone PRIVATO alto all’incirca 20 metri che incombe su una zona residenziale) è l’area che riguarda la ditta Alban quindi un accordo sottoscritto con il comune di cessione di una area pubblica, si area demaniale alla ditta, in cambio ovviamente di un controvalore economico, e l’inserimento all’interno dell’area stessa della pista ciclabile inserita nella “bozza di progetto definitivo(Questa è una contraddizione in termini, come può una bozza essere presa in considerazione come se fosse un progetto definitivo? Quale criterio viene usato in quel di Cassola?) che è passata in conferenza dei servizi lo scorso 18 giugno presso il Magistrato delle acque dalla variante alla statale 47. Giusto per ricordare alcuni dati. Il volume disponibile era pari a 14.000 circa, 14354. Il volume usato con il quarto piano degli interventi si aggira intorno a 7.800 quindi la metà di quello disponibile. All’inizio della redazione del quarto piano degli interventi c’era una superficie produttiva disponibile di 7.750, attraverso la rinuncia da parte di privati alla superficie produttiva pari a 15.504 netri quadri, ora abbiamo un bagaglio di 18.250 metri quadri di produttivi, quindi sono state rinunciate delle metrature produttive. Per quanto riguarda la votazione …….. poi sul tecnico è qui l’architetto Ferraro ( Sempre quello della riunione al Vivaldi, quella nella quale voleva mischiare carte, cartine e particelle, venendo puntualmente smentito dagli astanti e anche ripreso pubblicamente da A.Pasinato) se ci sarà da approfondire è qui apposta per quello (Si, si lo abbiamo visto come approfondisce, e anche ascoltato nel caso del Frantumatore a ridosso di altre abitazioni, che “non sarebbe vero che inquina, non sarebbe vero che produce rumore, non sarebbe vero che passeranno decine di camion).

Fine dei discorsi su Alban.

Al link successivo il verbale “Atto Pubblico” del relativo consiglio comunale, l’intervento del consigliere di minoranza sig. Petucco è alle pagine 13,15,17,19,21,23, ma nell’insieme, anche se lungo (sono 73 pagine, ma circa 35 sono pagine bianche) è tutto molto interressante.

Delibera di Consiglio Comunale n.11 del 11-02-2014

Insomma, su una bozza di progetto per cui tutto meno che definitivo (ma anche a questo siamo abituati, l’amministrazione di questo paese non ha forse dichiarato, ed è scritto anche su alcuni articoli di giornale, che il nuovo insediamento industriale della Ecotrasporti è un trasloco TAL QUALE? Su cosa basano questa errata affermazione, magari l’amministrazione ha visto solo la BOZZA di progetto, non il definitivo consegnato in Regione o chissà cosa mai avranno visto, sicuramente, per fare tali affermazioni, tutto potranno aver visto, ma meno che mai il progetto definitivo) si fanno affermazioni, magari si rilasciano concessioni per “INTERESSE PUBBLICO” che di fatto danneggiano i cittadini, e quando poi viene fuori la storia dicono che siccome anche la minoranza, che evidentemente non aveva capito di cosa si trattava (forse anche per via del fatto che si trattava solo di una bozza di progetto, e Petucco ha ben dichiarato che il progetto, seppur fosse progetto e non una semplice bozza, non c’era) ne ha la responsabilità!

A chi dobbiamo credere, al primo che non si ripresenterà alle prossime elezioni o a chi invece ci stà riflettendo?

Ma per piacere.

05_basta-cemento_03-01-10

il sig, Petucco, quello del 4 in urbanistica, dichiara di non essere intenzionato a ricandidarsi alle prossime elezioni, mentre il sindaco dichiara che, “per il rispetto che porta ai sottoscrittori” della petizione fatta a favore della sua ricandidatura, ci stà riflettendo.

Secondo voi chi potrebbe avere scopi elettorali e chi no!

E ancora, secondo voi, è umanamente concepibile la concessione per la costruzione di uno stabilimento alto all’incirca 20 metri a ridosso di una zona residenziale?

Se il problema non fosse di altri, per la serie “a un dito dal mio posteriore poco me ne importa” ma fosse stato fatto a 5 metri dalla vostra abitazione, pensereste ancora ad un IPOTETICO sviluppo dell’occupazione in questo paese o pensereste a come sarà ridotta la vostra esistenza ed al valore della vostra casa che scenderà a livelli inconcepibili?

E diteci voi, un piccolo Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento, da solo contro tutti, cosa mai potrebbe fare contro quella che da molti è considerata una ingiustizia?

Ma “State Sereni” stanno lavorando per noi, sono oberati di lavoro per noi, per il PUBBLICO INTERESSE, per PUBBLICA UTILITA’ e per il BENE COMUNE, tanto oberati che per fare il censimento dei capannoni e delle case/appartamenti non utilizzati hanno dichiarato che potrebbero farlo, ma solo al di fuori del normale orario di lavoro, per cui vi lasciamo immaginare se e quando tale censimento potrà essere fatto.

E’ passato un altro principio edilizio a Cassola, capannoni alti 20 metri, metro più metro meno, in futuro, sempre nel nome del comune interesse, dobbiamo aspettarci grattacieli industriali?

Parole ... Parole ... Parole .... Soltanto Parole .........

Parole … Parole … Parole …. Soltanto Parole ………

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...