Comune di Cassola

Petucco al sindaco Pasinato: un 4 in Urbanistica non glielo leva nessuno …… e in condotta?

Tramite la cementificazione abbiamo preservato i posti di lavoro e invertito un trend del passato che ha visto il nostro comune mandare via aziende dal territorio!

Antonio Pasinato

Antonio Pasinato

Questo, in sintesi, il pensiero di Antonio Pasinato, ripreso da un quotidiano locale di alcuni giorni fa, noi abbiamo idee diverse, naturalmente, e non poteva essere altrimenti.

Non è per fare polemica, ma sono quasi 40 (diconsi quaranta) anni che i palchi di prima fila sono sempre delle stesse persone ….. di che cosa si stà parlando?

Di quale passato, quello remoto, quello prossimo, di prima della guerra e di grazia a quale guerra si può fare riferimento alla prima la seconda o quelle puniche?

Si fa notare agli interessati che non è un film, non siamo alle comiche finali, qui si “disquisisce” del futuro di un paese messo in ginocchio dalla crisi, da una pessima gestione politica, da una globalizzazione a cui, probabilmente, i nostri, pur bravi, imprenditori non erano preparati, da una disoccupazione arrivata a livelli record e da famiglie che non arrivano a fine mese e loro che fanno?

Difendono le poltronissime ed i palchi in prima fila dando le colpe al passato!

E nel frattempo, mentre difendono a spada tratta il loro operato, fatto a fin di bene, nel nome della “Pubblica Utilità” del “Bene Pubblico” e “Per i posti di lavoro” si rema contro i cittadini!

Vogliamo parlare di stress psico-fisico?

Vogliamo parlare dei danni materiali che questa politica stà recando al nostro paese?

E parliamo non di un paese generico, ma di un paese dove si alternano (solo per esempio) due case, un capannone, una stalla e un altro capannone, un’abbinata e due o tre capannoni, quattro case e un “FRANTUMATORE” ……. E c’è chi afferma che questo è “IL SISTEMA” per difendere i posti di lavoro …..
A nostro “modestissimo avviso” non si difendono soltanto rilasciando concessioni a destra e a manca, ci sono decine di capannoni vuoti, in affitto o in vendita.

Vuoi investire nel nostro paese? Benissimo, benvenuto, ma ci sono i posti giusti e quelli no, ci sono delle regole e devono essere rispettate senza distinguo e senza deroghe.

Non si cambia l’uso di terreno da agricolo ad industriale quando il terreno ad uso industriale non utilizzato esiste e quando qualcuno chiede addirittura di farlo tornar agricolo!

Nel consiglio comunale, le minoranze, hanno richiesto, quasi un anno fa, un censimento per la determinazione numerica dei capannoni in attesa di un compratore, in attesa di un affittuario o in costruzione, lo stesso per quanto riguarda case e appartamenti.
Ma il censimento non si può fare, si dovrebbe fare non in orario di lavoro altrimenti l’urbanistica si blocca e se si blocca l’urbanistica si da un addio agli oneri di urbanizzazione usati impropriamente (ma in regola con le leggi vigenti) per la spesa corrente ……. E diminuire le spese?
Che so, magari risparmiando i 26.000,00 Euro dell’addetto stampa, ad esempio e solo come esempio, ma ce ne sarebbero moltissimi altri.

Torniamo però all’argomento cui abbiamo accennato prima.

Quando una famiglia chiede una concessione per costruire la casa ai figli, qualcuno potrebbe addirittura commuoversi, fa scorrere due o tre lacrimucce e poi generosamente, (e non perché è un diritto del cittadino) lo concede …….. SALVO POI FAR COSTRUIRE DI FIANCO UN BEL CAPANNONE ALTO all’incirca 20 METRI …. Che di fatto svaluta la casa che i genuflessi genitori hanno costruito per i loro figli e i risparmi di una vita vanno dritti a quel paese, ma LORO hanno preservato IPOTETICI posti di lavoro!

 Deve per forza essere questa la prassi comune?

Giuseppe Petucco

Giuseppe Petucco

Quante sono le case deprezzate, svalutate oltre che dalla crisi del mercato immobiliare da una urbanizzazione gestita “sembrerebbe” a caso, senza lungimiranza, senza guardare al territorio, ma solo a presunti interessi di preservazione e creazione di IPOTETICI posti di lavoro (ovviamente sono gli stessi interessi che stanno a cuore ad alcuni imprenditori e/o immobiliaristi), siamo sicuri che la cementificazione di un paese sia il metodo giusto per salvaguardare i posti di lavoro e non invece per una pura e semplice speculazione edilizia?
E’ una semplice domanda, non vuole essere un atto di accusa, anche da fonti ben più autorevoli la stessa domanda, a livello nazionale, è stata posta più volte!
In comune, qualcuno si è mai chiesto quale stress e quanti danni hanno subito queste famiglie (numerose purtroppo) che si vedono distruggere il loro futuro da una proliferazione selvaggia e incontrollata di mega capannoni e insediamenti industriali sparsi a caso così come il cacio sui maccheroni?

Non lo credete possibile?

Vediamo di analizzare questa reale possibilità:

Costruirsi una casa non è più tanto facile, in realtà non lo è mai stato, il costo, ammesso che abbiate un pezzo di terra, si aggira dai 300.000 ai 400.000 euro, e per una famiglia che vive di stipendio vuol dire fare sacrifici per venti o trenta anni, mutuo compreso, se poi ci si deve comprare anche la terra gli anni aumentano a dismisura, ed il tutto condito da firme a garanzia dei pagamenti. (che strano, adesso che ci si pensa, nessuno aveva fatto firmare garanzie del fine lavori per la piscina? Qualcuno ha chiesto, prima della stipula del contratto, una polizza fideiussoria? Ma si sicuramente, si, e sicuramente salterà fuori qualche pezzo di carta con firme e timbri a dimostrazione di ciò!)

Ma torniamo alla casa, la famiglia si compra la terra ……

Si fa fare il progetto, ma attenzione alla scelta del tecnico, purtroppo esistono dei tecnici che progettano male, si deve scegliere il progettista giusto per presentare le carte, in comune, lo sapete, sono “molto precisi” e per un cavillo rischiate di buttar via decine di migliaia di Euro, cosi com’è successo a persone di ns. conoscenza, che hanno avuto il permesso solo dopo la presentazione di tre progetti, fortunatamente il terzo progetto era redatto da un bravo tecnico di Cassola e tutto è risultato giusto.
Il Sindaco o chi per lui, bontà sua, se il progetto è “Quello Giusto” e non contiene errori concede il permesso di costruire.

Mi metto d’accordo con le varie imprese, muratori, falegname, idraulico, piastrellista, elettricista, pluviali, fabbro, ecc. ecc. ecc., firmo i contratti e verso i vari acconti.

Guarda che roba però, io faccio lavorare varie imprese, si potrebbe dire che creo lavoro, e lo pago anche, ma con i miei soldi! …… il comune si limita ad incassare gli oneri di urbanizzazione, e continua a chiedere carte su carte e firme su firme, peggio che in banca di quando sono andato a chiedere il mutuo, questo si che è un buon sistema per creare lavoro.

Passa qualche mese e il Sindaco, a seguito della presentazione di una richiesta (corredata da un progetto “impeccabile” con tanto di splendide relazioni firmate da tecnici qualificati, di quelli che non firmano a seconda di quanto sono pagati come quelli “a detta di qualcuno” scelti dal comitato) fatta da un imprenditore che magari viene pure da fuori paese, decide che il terreno di fianco la mia e altre case è il posto ideale per far costruire un “MINI” capannone alto all’incirca solo 20 dico VENTI metri.
Cioè a dire (a suo dire però) crea (come nostro Signore) posti di lavoro, ma non tira fuori neanche un centesimo, anzi a me semplice cittadino residente mi costa, tra le altre cose, non meno di 300.000 Euro, e vado a spiegare il perché:

La mia casa, che doveva avere un valore di mercato di 500.000/600.000 Euro terreno incluso, ancor prima di essere terminata si trova a valere meno della metà …….. cosa vuol dire questo che 20/25 anni di risparmi, 20/25 anni di duro lavoro se ne vanno in fumo su per il camino che devo ancora pagare!

GRAZIE SINDACO!

Niente più sole dalle mie finestre. .
Aria fresca? Neanche a parlarne, se voglio avere un po’ di pace le finestre devo tenerle ben chiuse, altrimenti entra solamente polvere ed il rumore del capannone.

GRAZIE SINDACO!

Torno a casa la sera e vorrei vedere un TG non quello di Tele Kabul, ma un altro che considero sia più serio e obiettivo, neanche a parlarne, il segnale TV non arriva più, accoppato dal capannone autorizzato dal sindaco!

GRAZIE SINDACO!

Volevo installare il Fotovoltaico, ma l’elettricista dovrà farsene una ragione, sul mio tetto c’è solo ombra, non sarebbe conveniente e il lavoro va in fumo.

GRAZIE SINDACO!

Volevo installare i pannelli solari per l’acqua calda, ma l’idraulico mi ha detto che sarebbe come pulirsi il sedere con il giornale radio, niente sole niente acqua calda …. E il lavoro va in fumo.

GRAZIE SINDACO!

A questo punto vorrei andare via, spostare la mia attività e vendere la casa, ma l’agenzia mi comunica che il suo valore, ora, arriva, si e anche no, a coprire gli interessi del mutuo che ho stipulato e che devo ancora pagare … e poi, chi vuole che se la compri la sua casa, messa com’è a ridosso di quell’affare lì non sembra neanche più una casa, ma il ripostiglio degli attrezzi del capannone.

Avete presente quella che era una bellissima casa dietro al nuovo centro commerciale sulla provinciale, si, proprio quella che adesso è a ridosso del centro ecologico, hanno scelto proprio un bel posto vero?

Anche quella casa adesso vale una cifra ridicola, e magari il “fortunello” che se la comprerà si vedrà spostare il centro ecologico in quattro e quattro otto, un po’ come è già accaduto per dei terreni qualificati a PIP, piano insediamento produttivo, soggetti a esproprio da parte del comune, dopo che i proprietari hanno SVENDUTO le terre all’unico proponente che accettava di comprarle con un possibile esproprio sulla testa, il PIP è scomparso, ma guarda un po’ i casi della vita.

Comunque sia, non divaghiamo e torniamo alla casa ……

Dopo aver consultato vari professionisti, vengo a sapere che ci sono tutti i presupposti per chiedere i danni, sia materiali dovuti al deprezzamento, sia per lo stress psico-fisico dovuto alle decine di notti insonni e del nervoso che ci ha costretto ad andare dal medico per avere qualcosa che almeno ci facesse prendere sonno, la mia attività ne ha risentito e non poco, sapete com’è anche se non si dovrebbe i problemi Sindaco-Capannone derivati hanno influito oltre che sulla mia salute anche sulla mia attività, lo stato di salute è peggiorato e così, detto tra noi, questa cosa qui mi ha fatto perdere almeno 5 anni di vita solo per il nervoso.

GRAZIE SINDACO!

E farlo costruire in idonea zona?

E farlo rientrare nei parametri, ad esempio l’altezza ed i rumori, della località ove si costruisce e ove già esistono altre tipologie di costruzioni?

E utilizzare uno delle decine di capannoni vuoti/dismessi/in affitto ?

E preservare anche la salute ed il diritto SANCITO DALLA COSTITUZIONE ad una vita serena oltre che quello di vendere la nostra salute ed i nostri beni in cambio di IPOTETICI posti di lavoro? (ci sarebbe un detto popolare che non cito per esteso in quanto leggermente pesante, ma traducendolo potrebbe essere così – “Sono bravi tutti a fare gli splendidi con i soldi degli altri!”)

Scommettiamo che se richiesto ci sapranno dire con tre posti dopo la virgola quanti posti di lavoro sono stati creati negli ultimi 40 anni, non solo, magari hanno già pronte le statistiche con i confronti tra i posti di lavoro creati in questo paese rispetto a quelli di Bassano, di Rossano e altri paesi limitrofi, speriamo che ci mettano anche le fonti di tutte queste informazioni, altrimenti sarebbero solo parole vuote e prive di significato.

Naturalmente i dati in possesso non permetterebbero di sapere quanti posti di lavoro sono andati persi e ancor di più quanti sono i capannoni chiusi, in vendita o in attesa di affittuari, l’importante è stato, è, e forse sarà, costruire, costruire sempre, costruire ovunque e con la Pedemontana che sopraggiunge che Dio ci salvi, ciao Asparagi, ciao Insalatina Fresca, ciao prati verdi e alberi in fiore, ciao orti e benvenuta alla lunga linea grigia.

Quali sono i reali interessi dei cittadini?

Qualcuno di quelli che dicono di sapere di tutto e anche di più, i TUTTOLOGI del potere se ne sono mai curati?

Sembrerebbe non essere di competenza comunale, e saremmo d’accordo se si trattasse di interessi secondari (cinema, teatro, musica, libri e culinaria ad esempio) ma qui si parla di interessi primari, quegli interessi “Comuni” che ci permettono di avere una vita serena, tranquilla nei limiti del possibile e possibilmente in salute, inquinamento permettendo.

I reali interessi dei CITTADINI:

Preservare il loro diritto alla vita, dare loro servizi e sotto servizi idonei e ben organizzati, non risulta che sia stata fatta una raccolta firme, ad esempio, ma solo come esempio, per una mega faraonica fantascientifica piscina costata centinaia e centinaia di migliaia di Euro, ma per far restare l’attuale sindaco invece si, sarebbe interessante vederla questa fantomatica raccolta firme, il sig, Pietro Rossi è il primo firmatario? (In altro articolo vi spiegheremo anche chi è il sig. Pietro Rossi)

Di piscine a poca distanza ce ne sono già più che a sufficienza, funzionanti e ben attrezzate, a Cassola oltre all’amministrazione comunale chi sentiva il bisogno di avere un altro monumentale rudere all’inefficienza e allo spreco con una spesa prevista di soli 16.000.000 di Euro?

Forse, molto probabilmente, i cittadini avrebbero voluto semplicemente delle vere zone residenziali tranquille, vivibili, senza rumori molesti di giorno e di notte per ben riposare e affrontare con grinta il successivo giorno di lavoro, e soprattutto senza l’inquinamento derivato dalla presenza di insediamenti industriali dietro le finestre, magari avrebbero voluto delle piste ciclabili, delle strade senza buche, un paese senza zoneDegradate” e zone “Privilegiate”, dei VERI parchi e non dei fazzolettini di terra con fiori finti e un pò d’erba date in concessione ad industrie limitrofe spacciandole per zone a verde dei loro stabilimenti, (obbligatorie per legge) delle scuole adeguate al numero degli abitanti, dei centri di aggregazione sportiva degni di questo nome e perché no, visto che nessuno ne nega la necessità, anche di idonee zone industriali, possibilmente affiancate alle zone industriali dei paesi limitrofi onde evitare ulteriori impatti, e sicuramente abbastanza distanti dalle zone residenziali (non c’è più spazio? E chi dobbiamo ringraziare … forse qualche amministratore che da quasi 40 anni gestisce l’urbanistica del paese) con opere di salvaguardia delle medesime, vi sembrerà strano ma le opere di salvaguardia e compensazione sono previste anche dalla legge, è così che dovrebbero fare gli interessi dei cittadini, non distruggendo il loro patrimonio e minando la loro salute.

Nessuno vorrebbe vivere nelle condizioni in cui la famiglia della casa presa ad esempio sarà costretta a vivere, questo è il risultato di una urbanizzazione incontrollata che sottopone a stress decine di famiglie, le cui case hanno perso la maggior parte del loro valore, che si sono viste andare in fumo distrutti per sempre i propri risparmi e il loro del futuro.

Il Frutto di una vita di lavoro in cambio di un sistematico, incontrollato e continuato attacco alla nostra salute e di IPOTETICI aumenti di posti di lavoro, la nostra salute ed i nostri risparmi in cambio di utili per altri.

GRAZIE!

Per informazione sapete quanti lavoratori potevano essere previsti, ad esempio, in un impianto come il “Gassificatore” si quello che era previsto (e non è detto che non possa essere ancora realizzato) in questo martoriato paese?

Dalle 5 alle 7 persone

Ebbene si ….. cinque/sette persone in cambio della possibile, fattibile, quasi certa distruzione di chilometri quadrati di terreno, della certa, certissima, sicura bugia sul fatto che recuperavano oro argento e altri elementi più o meno preziosi, quando invece non recuperavano proprio niente, anzi aumentavano i rifiuti “non riciclabili” bruciando quelli recuperabili e portando il resto in discarica. (A Loria infatti era stato chiesto, e se non sbaglio ottenuto, l’ampliamento dei codici con l’inserimento dei residui da gassificazione e pirolisi, ne avevamo già parlato qui La ex cava Ronchi a Loria amplia le tipologie di rifiuti conferibili)

Tutto ciò per 5/7 posti di lavoro, abbiamo già detto e scritto che a parità di prodotto sia in termini di tipologia che composizione del rifiuto i posti di lavoro per il riciclo sarebbero stati dalle 5 alle 10 volte di più, (ed è un fatto acclarato, dimostrato ed a poca distanza da questo martoriato paese) ma il riciclo non ottiene sovvenzioni pubbliche, vero amministratori? L’incenerimento invece si.

E’ una semplice domanda, non un’insinuazione tanto meno un’affermazione, vedete c’è un punto di domanda, lecito è domandare e cortesia sarebbe il rispondere, ma siamo abituati da anni ormai a non avere risposte se non tramite lettere strappalacrime e annunci altisonanti fatti pervenire nelle nostre cassette per la posta. (A proposito questi non sarebbero avvisi da mettere on line sul sito del comune? Dal 2010 ad oggi non se ne trova neanche uno, anzi non ve sono affatto zero, nisba, niet …. ma allora erano avvisi a carattere personale e se così fosse perché sono state usate strutture del comune per avvisi a carattere personale?).

P.S.

TONTA

Da un dizionario a caso on-line
tonto (‘tonto)
aggettivo
stupidotto babbeo citrullo ingenuo e tardo nella comprensione
________________________________________
tonto maschile
tonta (a) femminile
nome
persona stupida

Dicono, e lo si legge anche nella trascrizione (Infarcita da interventi fuori microfono) che qualcuno in consiglio comunale abbia pronunciato l’epiteto TONTA indirizzato alle minoranze (naturalmente) ovviamente dalle trascrizioni non risulta (e non poteva che essere così) vedremo se nella registrazione si sente, (ma anche qui abbiamo dei dubbi) ……….
La cosa non ci stupisce, abbiamo ascoltato con le nostre orecchie certi commenti che passano dall’IGNORANTI, a BUFFONI, a DEFICIENTI ecc. ecc. ecc.

Qui si stà superando ogni limite, l’umana decenza è ormai solo un vago ricordo e dell’educazione si è perso anche l’indirizzo, …. Si stà scendendo sempre più in basso.

P.P.S.S.

Intervento Fuori Microfono:

Sono quegli interventi che non vengono trascritti, adducendo come motivazione il fatto che la persona non era microfonata.

Le nuove tecnologie, a meno che non si tratti di tecnologie innovative per il recupero dei rifiuti (era scritto nei vs. programmi insieme all’assoluta volontà di proibire insediamenti industriali e simili che avrebbero potuto inquinare il territorio), sembra che non rientrino nelle previsioni di spesa, (che ipotizziamo minore di quello che costa la trascrizione fatta da certosini amanuensi) e dopo aver assistito a moltissime di queste sedute posso assicurarvi che l’attuale amministrazione non le farà mai trasmettere “Vorrebbe essere una provocazione, dimostrateci che stiamo sbagliando”

Se tutti i cittadini potessero vederle e ascoltarle quella già poca, anzi pochissima stima residua per la politica finirebbe sotto le suole delle scarpe e qualcuno potrebbe anche non essere rieletto, per cui …..

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One thought on “Petucco al sindaco Pasinato: un 4 in Urbanistica non glielo leva nessuno …… e in condotta?

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