Ambiente/Biomasse e Biogas

RESPINTO IL PROGETTO PER IMPIANTO A BIOGAS A RAMON

Comunicato del Comune di Loria del 13 gennaio 2014

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RESPINTO

IL PROGETTO PER IMPIANTO A BIOGAS A RAMON

La Conferenza di Servizi convocata dalla regione veneto in data 7 gennaio 2014 ha definitivamente respinto, per motivi di carattere urbanistico eccepiti dal comune, il progetto per la realizzazione e gestione di un impianto per la produzione di energia elettrica alimentato a biogas di origine agricola (pollina). Il progetto, che aveva destato tanta preoccupazione nella cittadinanza, prevedeva la realizzazione dell’impianto in frazione Ramon, via Fontanelle, in zona di pregio ambientale e troppo vicino a zone residenziali.

L’amministrazione comunale ringrazia tutti coloro che hanno dato il loro fattivo apporto al raggiungimento dell’importante obiettivo, in particolare i comuni di Riese Pio X e Castello di Godego, il comitato la Salute è di Tutti ed il sig. Bernardi Sergio per l’importante e competente supporto tecnico dato.

Siamo lieti che il progetto sia stato respinto, ma in ogni caso, guardia sempre alta, quello che apparentemente esce dalla porta, inaspettatamente, potrebbe sempre rientrare dalla finestra!

Andrea ZANONI MEP in a meeting at the EP in Brussels.

Comunicato stampa dell’eurodeputato Andrea Zanoni del 09 gennaio 2014: La Regione boccia all’unanimità l’impianto a biogas a Ramon (TV)

La Conferenza dei servizi, presieduta dalla Regione, ha bocciato all’unanimità senza appello il progetto dell’impianto a pollina a Ramon di Loria (TV), accogliendo tutte le osservazioni dei Comuni e dei cittadini. L’eurodeputato PD Andrea Zanoni ha affermato: «Un risultato importante per la salute e il territorio che è stato possibile raggiungere grazie all’impegno e alla tenacia degli abitanti e del Comitato “La salute è di tutti” a cui vanno i miei più vivi complimenti»

La Conferenza dei servizi, presieduta dalla Regione, ha bocciato all’unanimità e senza appello il progetto dell’impianto a pollina a Ramon di Loria (TV). È stata bloccata così l’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto a biogas, alimentato a pollina che avrebbe dovuto sorgere in un’area a soli 500 metri dal centro abitato di Ramon, da un asilo nido e da una zona artigianale .

Il progetto prevedeva un impianto alimentato a pollina, ovvero con le deiezioni delle galline, che avrebbe generato corrente elettrica attraverso la combustione dei gas trattenuti dai tre digestori, utilizzando il materiale ricavato dagli allevamenti di galline ovaiole della ditta proponente Maggiolo.

articolo tribuna

La commissione ha accolto tutte le osservazioni che erano state presentate dai Comuni di Loria, Riese Pio X (TV) e Castello di Godego (TV) nonché dal Comitato “La salute è di tutti” che per molto tempo ha dato battaglia. In particolare venivano contestati la mancanza del rispetto della distanza di almeno 200 metri dalle abitazioni, l’inosservanza della norma del Piano di Assetto Territoriale (PAT) di Loria che prevede il divieto di realizzare progetti ad alto impatto ambientale in quella zona di interesse naturalistico e vincolata e la pesante emissione di polveri sottili in un’area ristretta e a carattere residenziale ed agricolo. Anche l’osservazione della Provincia di Treviso riguardante il divieto di consumo del territorio in quell’area per realizzare impianti industriali è stata accolta.

L’eurodeputato PD Andrea Zanoni, membro della Commissione ENVI Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo ha affermato: «Voglio complimentarmi con i cittadini e con il Comitato “La salute è di tutti” per l’importante risultato ottenuto. Grazie alla loro tenacia e all’appoggio dei Comuni interessati dal progetto si è riusciti a non infliggere un’altra gravissima ferita al territorio, con rischi pesanti per la salute. Il carattere sperimentale dell’impianto, come da sempre sottolineato dal Comitato intercomunale non permetteva di calcolare le conseguenze nocive delle emissioni che ne sarebbero derivate in un’area troppo vicina alle abitazioni dei tre comuni e addirittura di un asilo nido. Altro aspetto fondamentale era l’immediata vicinanza con il corridoio naturalistico vincolato “Sui Sentieri degli Ezzelini” che doveva e deve essere tutelato».

Proprio a questo riguardo, il 31 ottobre 2013 l’eurodeputato Zanoni ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere che venisse garantito il completamento del percorso naturalistico-turistico denominato “Sui Sentieri degli Ezzelini” e che si verificasse il rispetto delle normative ambientali europee del limitrofo mega allevamento avicolo e del progetto di imponente impianto a biogas. Il 17 dicembre 2013 il Commissario Ue All’Ambiente, Janez Potočnik, ha risposto che l’Europa avrebbe vigilato affinché un progetto concepito per la natura e i cittadini non serva altri interessi e che per quanto riguarda il progetto di impianto a biogas in particolare “gli Stati membri hanno l’obbligo di rispettare in pieno obblighi quali quelli derivanti dalla Direttiva VIA 2011/92/UE”.

BACKGROUND

A ovest della provincia di Treviso è in fase di realizzazione un percorso naturalistico-turistico denominato “Sui Sentieri degli Ezzelini”, che si snoda lungo il fiume Muson dei Sassi e attraversa diversi comuni a partire da Resana fino a San Zenone degli Ezzelini. La prima parte del tracciato, lunga 19 chilometri, è stata inaugurata il 19 maggio 2012. Il tracciato attraversa un’area tutelata all’interno del progetto “Rete Natura 2000” quale ZPS (Zona di Protezione Speciale) ai sensi della direttiva Uccelli 2009/147/CE.

In prossimità del percorso, nel comune di Loria, è stato realizzato un nuovo allevamento di galline ovaiole, imponente costruzione sorta sulle ceneri di un vecchio allevamento avicolo in disuso e abbandonato da molti anni, del quale è stato quadruplicato il volume complessivo e presso il quale avrebbe dovuto sorgere l’impianto a biogas.

http://www.andreazanoni.it

articolo gazzettino

Link alla fonte dell’articolo:
Comitato Intercomunale – La Salute è di Tutti

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One thought on “RESPINTO IL PROGETTO PER IMPIANTO A BIOGAS A RAMON

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