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Autorizzazione Regionale per ECOTRASPORTI S.r.l. – Impianto di stoccaggio rifiuti non pericolosi e pericolosi a Cassola

Bur n. 10 del 31/01/2012

Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2399 del 29 dicembre 2011

ECOTRASPORTI S.r.l. – Impianto di stoccaggio rifiuti non pericolosi e pericolosi (e recupero rifiuti non pericolosi). Comune di localizzazione: Cassola (VI).

fonte del testo: Regione Veneto

Comune interessato: Rossano V.to (VI) – Procedura di V.I.A e approvazione ai sensi del D.Lgs. n. 4/2008 e dell’art. 23 della L.R. n. 10/1999 (DGRV n. 308/2009 e n. 327/2009), con contestuale rilascio dell’A.I.A. ai sensi del D. Lgs n. 152/2006 e ss.mm.ii. Giudizio favorevole di compatibilità ambientale, approvazione del progetto e rilascio dell’A.I.A.

Note per la trasparenza:

Giudizio favorevole di compatibilità ambientale e approvazione del progetto, con contestuale rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’intervento di delocalizzazione, all’interno del medesimo territorio comunale, dell’attuale impianto di stoccaggio e recupero rifiuti, in un’area più idonea a dette tipologie di attività e relativo aggiornamento tecnico e operativo.

L’Assessore Maurizio Conte riferisce quanto segue.

Con nota prot. n. 78968/45.07 E. 410.01.1 del 11/02/2010, è stata presentata, per l’intervento in oggetto, dalla ditta ECOTRASPORTI S.r.l., domanda di procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale e contestuale approvazione del progetto ai sensi del D.Lgs. n. 4/2008 e dell’art. 23 della L.R. n. 10/1999 (DGRV n. 308/2009 e DGRV n. 327/2009) e rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del D.Lgs. n. 59/2005 e della L.R. n. 26/2007.

Contestualmente alla domanda è stato depositato, presso l’Unità Complessa V.I.A. della Regione Veneto, il progetto definitivo, il relativo studio di impatto ambientale e la documentazione inerente l’Autorizzazione Integrata Ambientale.

In data 07/04/2010, presso gli uffici della Regione Veneto di Palazzo Linetti, si è tenuta una riunione con le seguenti Strutture Regionali: Direzione Regionale Tutela Ambiente, Unità Complessa Atmosfera, Direzione Regionale Pianificazione Territoriale e Parchi – Servizio Reti Ecologiche e Biodiversità e Direzione Regionale Urbanistica – Servizio Pianificazione Concertata 2, ai fini della verifica della completezza formale della documentazione trasmessa, allegata dal soggetto proponente all’atto della presentazione dell’istanza, come previsto dalla circolare del 31/10/2008, pubblicata nel BUR n. 98 del 28/11/2008.

Verificata da parte degli Uffici dell’Unità Complessa V.I.A. la completezza della documentazione presentata, il proponente ha provveduto a pubblicare, in data 03/09/2010 sul quotidiano “Il Gazzettino”, l’annuncio di avvenuto deposito del progetto, del SIA, del relativo riassunto non tecnico e della documentazione di AIA presso la Regione del Veneto, la Provincia di Vicenza, il Comune di Cassola (VI) ed il Comune di Rossano Veneto (VI). Lo stesso ha inoltre provveduto alla presentazione al pubblico dei contenuti del progetto e del SIA in data 13/09/2010 presso la Sede Municipale di Cassola.

Gli Uffici dell’U.C. V.I.A., con nota prot. n. 573114/45.07 E. 410.01.1 del 03/11/2010, ha comunicato al proponente che, ai sensi e per gli effetti della L.R. 27/1997, la Commissione Regionale V.I.A. era decaduta in data 22/09/2010 e che, pertanto, l’istruttoria risultava sospesa sino alla nomina della nuova Commissione, avvenuta successivamente con DGR n. 274 del 15/03/2011.

In data 01/06/2011, il gruppo istruttorio al quale è stato affidato l’esame del progetto ha effettuato un sopralluogo tecnico presso l’impianto.

Il proponente ha inoltre trasmesso documentazione aggiuntiva

• in data 01/07/2011, prot. n. 287062/63.01.07 E. 410.01.1 del 07.07.2011, relativa:

– al piano di dismissione dell’impianto esistente e la relativa sua caratterizzazione, a seguito del trasferimento dell’attività come da progetto presentato;

– alla dichiarazione di non necessità della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale;

• in data 26/09/2011, prot. n. 441557/63.01.07 E. 410.01.1 relativa:

– all’assenza di interazioni fra il progetto presentato ed un pozzo acquedottistico sito in Comune di Rossano Veneto (VI).

Con nota del 11.05.2011, prot. n. 226244/45/07 E. 410.01.1, gli Uffici dell’Unità Complessa V.I.A. hanno provveduto a richiede ad ARPAV – Dipartimento Provinciale di Treviso – Osservatorio Regionale Rifiuti, l’espressione del parere ai sensi di quanto previsto dall’art. 16, comma 2 della L.R. 16/02/2010, n. 11; risposta acquisita in data 09.06.2011, con prot. n. 276143/63.01.07 E. 410.01.1.

Nella nota di APRAV – Osservatorio Regionale Rifiuti, viene riportato che l’intervento proposto dalla Ecotrasporti S.r.l., è escluso dall’applicazione dell’art. 16, comma 2, della L.R. n. 11/2010, in quanto la D.G.R. n. 1210 del 23/03/10 stabilisce che le istanze relative a trasferimenti dell’attività di smaltimento o recupero nel medesimo ambito territoriale provinciale sono escluse dall’applicazione dell’art. 16, comma 2, della medesima norma.

In data 01/09/2011 si è svolta, presso gli uffici della Segreteria Regionale Infrastrutture e Mobilità, una riunione tecnica per un approfondimento istruttorio.

Ai fini dell’approvazione del progetto e dell’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento, la Commissione Regionale V.I.A., è stata appositamente integrata ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 della L.R. 10/99 e succ. mod. ed integr.

Conclusa l’istruttoria tecnica con parere n. 324 del 28/09/2011, Allegato A del presente provvedimento, la Commissione Regionale V.I.A., all’unanimità dei presenti, ha espresso parere favorevole al rilascio del giudizio di compatibilità ambientale sul progetto con le prescrizioni e raccomandazioni di cui al citato parere, Allegato A, del presente provvedimento.

Nella medesima seduta del 28/09/2011, la Commissione Regionale V.I.A., integrata ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 della L.R. n. 10/1999 (DGR n. 308 del 10/02/2009 e DGR n. 327 del 17/02/2009), tenuto conto del parere favorevole al rilascio del giudizio di compatibilità ambientale precedentemente reso, ha espresso altresì, ad unanimità dei presenti, parere favorevole all’approvazione del progetto specificato in oggetto, subordinatamente al rispetto delle prescrizioni e raccomandazioni di cui al parere n. 324 del 28/09/2011, Allegato A del presente provvedimento.

Nella medesima seduta del 28/09/2011, la Commissione Regionale V.I.A., integrata ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 della L.R. n. 10/1999 e della Circolare del 31.10.2008. pubblicata nel BUR n. 98 del 28.11.2008, dal delegato dal Segretario Regionale per l’Ambiente, essendo l’impianto in questione soggetto ad AIA e tenuto conto del parere favorevole di compatibilità ambientale con contestuale approvazione del progetto, n. 324 del 28/09/2011, Allegato A del presente provvedimento, ha espresso altresì ad unanimità dei presenti, parere favorevole al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, che legittima i lavori per la realizzazione dell’impianto in parola e il suo esercizio provvisorio (mentre per la parte relativa all’esercizio, l’AIA sarà successivamente rilasciata dal Segretario Regionale per l’Ambiente, secondo le modalità contenute nella succitata Circolare), subordinatamente al rispetto delle prescrizioni indicate nel parere n. 324 del 28/09/2011, Allegato A del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all’approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato della istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’art. 33, secondo comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione statale e regionale;

VISTO il D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 10 del 26/03/1999 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 26/2007;

VISTA la D.G.R.V. n. 3173/06;

VISTA la DGRV n. 308 del 10.02.2009;

VISTA la DGRV n. 327 del 17/02/2009;

VISTA la Circolaredel 31.10.2008, pubblicata nel BUR n. 98 del 28.11.2008;

VISTO il parere n. 324 del 28/09/2011, Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

delibera

1. di prendere atto, facendolo proprio, del parere n. 324 espresso dalla Commissione Regionale V.I.A. nella seduta del 28/09/2011, Allegato A del presente provvedimento di cui forma parte integrante e sostanziale, ai fini del rilascio del giudizio di compatibilità ambientale e dell’approvazione del progetto per l’impianto di stoccaggio rifiuti non pericolosi e pericolosi (e recupero rifiuti non pericolosi), ubicato in Comune di Cassola (VI), presentato dalla ditta ECOTRASPORTI S.r.l.;

2. di esprimere, ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., giudizio favorevole di compatibilità ambientale per il progetto in oggetto, secondo le prescrizioni e raccomandazioni di cui al parere n. 324 del 28/09/2011, Allegato A al presente provvedimento;

3. di approvare, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. e dall’art. 23 della L.R. 10/99 (DGRV n. 308/2009 e DGRV n. 327/2009), l’intervento in oggetto, fatta salva l’eventuale necessità di acquisire pareri, nullaosta, assensi di ulteriori enti e/o amministrazioni competenti, con le prescrizioni e raccomandazioni di cui al parere n. 324 del 28/09/2011, Allegato A al presente provvedimento;

4. di rilasciare, ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 – Parte IIª – Titolo III-Bis (ex D.Lgs. n. 59/2005) e della L.R. n. 26/2007, l’Autorizzazione Integrata Ambientale, che legittima i lavori per la realizzazione dell’impianto in parola e il suo esercizio provvisorio, subordinatamente al rispetto delle prescrizioni indicate nel parere n. 324 del 28/09/2011, Allegato A del presente provvedimento;

5. di comunicare il presente provvedimento alla Ditta ECOTRASPORTI S.r.l. (C.F. – P.IVA – Reg. Imp. VI 02317690242) con sede legale in Via A. De Gasperi, 84 – 36022 Cassola (VI), al Comune di Cassola (VI), al Comune di Rossano Vento (VI), alla Provincia di Vicenza, all’Area Tecnico-Scientifica della Direzione Generale dell’ARPAV, al Dipartimento Provinciale ARPAV di Vicenza, all’ARPAV – Servizio Osservatorio Suolo e Rifiuti, al Servizio Rifiuti della Direzione Regionale Tutela Ambiente, all’Unità Complessa Tutela Atmosfera, alla Direzione Regionale Urbanistica e Paesaggio, al Servizio Pianificazione Ambientale dell’Unità di Progetto Coordinamento Commissioni (VAS VINCA NUV);

6. di dare atto che avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010;

7. di incaricare la Direzione Tutela Ambiente – Unità Complessa V.I.A. dell’esecuzione del presente atto;

8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

9. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

(seguono allegati)

2399_AllegatoA_237340.pdf

fonte del testo: Regione Veneto

Immagine:

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6 thoughts on “Autorizzazione Regionale per ECOTRASPORTI S.r.l. – Impianto di stoccaggio rifiuti non pericolosi e pericolosi a Cassola

  1. E anche nel comune di Rossano l’assessore Andrea Gastaldello delegato all’ambiente si è dato molto da fare per salvaguardare l’ambiente e l’aria che respireranno i suoi concittadini, che lo hanno votato, ma lo sanno i cittadini di Rossano che con i loro soldi è in programma di realizzare una ulteriore strada, che ormai è lampante, sarà solamente a servizio del “Centro Nazionale di Raccolta e Trattamento Rifiuti Pericolosi e non” ???????? ma no, lui è troppo occupato a telefonare ai cittadini per sollecitare la rimozione degli striscioni “NO GASSIFICATORE” dalla rotonda, che, a suo dire, hanno provocato un incidente e non perché la rotonda è poco segnalata, poco illuminata e soprattutto perché l’autista dell’auto coinvolta era pieno fino al midollo !!!!!!
    O per caso era anche lui in vacanza all’estero o il sindaco e la sua vice gli hanno nascosto gli incartamenti?????
    Da qui a qualche anno altrochè velodromo a Rossano …… se tutto va come hanno previsto le varie amministrazioni, ignare di tutto in questa operazione, le preoccupazioni saranno ben altre, ma loro non ci saranno più e la colpa sarà, come sempre, di altri!
    Tutti ignari o ignavi …. Dante, per questi elementi, ha immaginato un apposito girone nel suo inferno, ci saranno posti liberi?.
    Noi paghiamo con la nostra salute, le nostre case, le nostre coltivazioni, anche quelle dei famosi asparagi che prossimamente avranno dei retrogusti veramente eccellenti, mentre a Ecotrasporti, Karizia e agli altri, che indubbiamente arriveranno dopo con servizi di autodemolizioni, (abbiate fede che trà un pò ci sarà anche un servizio di autodemolizione, non per niente Bresolin è socio della Karizia), e quant’altro di degradante per il territorio sia possibile immaginare, i nostri amministratori oltre a fare ponti d’oro gli fanno anche strade e rotonde con i nostri soldi, BRAVI, veramente BRAVI voi si che tutelate i nostri diritti e la nostra salute, il Nobel dovrebbero assegnarvi, ma il nobel per la falsità e l’ìipocrisia.
    Ma tanto cosa volete che ci dicano, io non c’ero, io mi ero appisolato, io se c’ero non vedevo, io stavo giocando con il tablet, io in quel momento non sentivo, …… tutti muti, ciechi e sordi, ma come si muovono quando sono in gioco le loro preziose poltrone vero?
    Ho sentito dire da un membro del consiglio comunale di Rossano “La politica mi fa schifo” e allora vattene, se ti fa tanto schifo cosa ci stai a fare aggrappato a quella poltrona, va a casa e lascia il posto a qualcuno che faccia veramente gli interessi della collettività.
    Un altro in altra occasione ha declamato la sua estraneità ai fatti dando la colpa a tale Gobbato, è colpa di Gobbato vero?
    Quante bugie ….. Quanta falsità …… E con quale coraggio vengono poi a dirci “state tranquilli ci pensiamo noi, vedrete la Karizia ritirerà il progetto” e si lo abbiamo visto come ci avete pensato, senza vergogna ecco cosa, tanto loro hanno le spalle grosse, magari hanno due o tre case e i conti correnti belli gonfi, e ai cittadini lasceranno in eredità, (perchè neanche loro sono eterni) scusate ma è così, merda e diossina.

  2. Cari amici, questa autorizzazione regionale ci da la prova inconfutabile che i politici, a tutti i livelli, sapevano e tutti se ne sono stati zitti. NESSUNO, ma proprio NESSUNO, nei vari incontri ha detto: ‘Signori, ma lo sapete che a fianco al lotto del gassificatore c’è già un’autorizzazione per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi e non?’.
    Mi ripeto NESSUNO, ma proprio NESSUNO:
    – ne l’amministrazione di Cassola (destinataria di una copia dell’autorizzazione).
    – ne l’amministrazione di Rossano V.to (destinataria di una copia dell’autorizzazione).
    – ne il consigliere provinciale che, nel consiglio straordinario del 19/03 a Rossano V.to, gridava all’occultamento del progetto (destinataria di una copia dell’autorizzazione).
    – ne a quel consigliere regionale, che è venuto a Rossano V.to a fare quattro chiacchiere.
    Nessuno ha proferito parola sull’argomento.
    Mi sembra che sia arrivato il momento di mandarli a casa, perché non ci stanno rappresentando, ci stanno prendendo per il sedere.

  3. falsi ma devono stare molto attenti il sindaco ed soci che le cause per danni partiranno se verranno realizzati i due progetti.ed saranno perseguiti penalmente.lo sanno?o pensano che siamo ignoranti?e poi chi la votata, la rivoteranno.?prepariamoci ai picchetti.e un’altra cosa anche di questo progetto non sapeva nulla.?quasi quasi visto che e’ cosi sbadata ne approfitto per costruirmi 3 case su terreni agricoli senza chiedere nulla al comune.

  4. Vi allego il link dell’articolo sul Gazzettino di oggi… speriamo che la gente si svegli e cominci a incazzarsi sul serio!!!!

  5. aspettiamoci ulteriori pugnalate alle spalle da questi esseri disumani che pensano di poter prendere in giro centinaia di migliaia di persone senza nessuna responsabilita’!
    non possono inquinare la salute e l’ambiente di tutti liberamente, nascondendo i progetti e le autorizzazioni alla cittadinanza fino a cose fatte per avere il vantaggio del tempo nelle procedure!
    FOLLIA DISUMANA

  6. Anche di questo non sapeva nulla il sindaco Pasinato???
    Sarà forse stato protocollato in uff. urbanistica come tutti gli altri progetti? Oppure nessuno si è posto il problema di avvisarla? Vedi dichiarazione su F.B. del 28/2/12
    – “In ogni caso non controllo il protocollo dei dirigenti e degli uffici. Se c’è qualcosa di particolare viene segnalato dagli uffici quando lo hanno esaminato. Io vedo quello del sindaco”.
    Silvia… Silvia… attendiamo la tua di versione… magari anche questa volta eri all’estero?

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